(AGENPARL) - Roma, 12 Maggio 2026 - Non si placa la tensione tra Washington e Teheran. Dopo le dichiarazioni del senatore statunitense Jack Reed su una possibile escalation di bombardamenti aerei, arriva la durissima replica del Ministero della Difesa iraniano.
Il generale di brigata Reza Talaei-Nik, portavoce del dicastero, ha avvertito che qualsiasi aggressione verrà accolta con una risposta «decisiva, definitiva e deplorevole». Secondo Talaei-Nik, gli Stati Uniti e Israele si trovano in un «pantano» da cui possono uscire solo riconoscendo i «legittimi diritti» dell’Iran, sia attraverso la diplomazia che sul campo di battaglia.
I punti salienti della dichiarazione:
• Ultimatum diplomatico: L’Iran avverte che, senza concessioni nell’arena diplomatica, il nemico dovrà aspettarsi ulteriori «sconfitte militari».
• Capacità di difesa: Il portavoce ha sottolineato come il ritiro delle portaerei e delle navi statunitensi dalla zona di conflitto sia la prova della determinazione delle forze armate iraniane (IRGC e esercito regolare).
• Vittoria finale: «La nazione iraniana rimarrà la vincitrice finale in questa guerra imposta», ha concluso il generale, ribadendo che Teheran è pronta a difendere i propri diritti con ogni mezzo.
https://en.irna.ir/news/86152814/Iran-warns-of-immediate-regret-inducing-response-to-any-new
