(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2020 - MESSINA Un corriere dalla droga calabrese è stato fermato a Messina con oltre mezzo chilo di cocaina. Si tratta di un ventenne di Melito Porto Salvo, con precedenti penali. Il giovane è stato fermato dai finanzieri del comando provinciale di Messina mentre a bordo della sua vettura transitava nella città dello Stretto. La droga è stata sottoposta a sequestro. Il corriere, ora tratto in arresto per essere sottoposto al giudizio per direttissima, è stato individuato e bloccato dai militari del Gruppo di Messina allo sbarco dai traghetti provenienti dalla Calabria, grazie all’ausilio delle unità cinofile del Corpo. Lo stupefacente, che al dettaglio avrebbe fruttato circa 100mila euro, risultava custodito in un involucro fasciato con strati di cellophane e sigillato con nastro da imballaggio, occultato all’interno di un incavo del vano motore dell’autovettura presa a “noleggio”, nell’inutile tentativo di sfuggire ai controlli ed al fiuto del cane antidroga “Dandy”. (News&Com)
Trending
- Casa. Grimaldi (Avs): Attaccano le nostre proposte ma in Italia come in Spagna la crisi abitativa sarà bomba sociale. Stop agli sfratti senza alternativa, serve piano per alloggi popolari, tetto ai canoni e recupero dello sfitto
- SCUOLA PER LA PACE – «Io vivo la vita e scrivo di ciò che vedo»: a 20 anni dall’assassinio di Anna Politkovskaja un incontro con Antonella Salomoni
- A 30 anni dall’idea fondativa dell’Istituto Nazionale Tributaristi VIII Congresso Nazionale “IO TRIBUTARISTA” – Roma 9 ottobre
- Anteprima Arandora Star – Oggi alle 15 – Interviene Trancassini
- 5 ottobre, Giornata Mondiale degli Insegnanti: «Riconoscere e valorizzare chi costruisce il futuro»
- L’11 ottobre a Monopoli “Nonno Ascoltami!
- Pensioni, Pacifico: scala mobile mai ripristinata, Meloni risparmia 10 miliardi sugli assegni del ceto medio
- PRIMA EDIZIONE DEL FASHION DAY A SICILIA OUTLET VILLAGE UNA GIORNATA PER RIVOLUZIONARE L’OUTFIT
- Agenzia nr. 1592 – Borraccino: “Presentata mozione per la rimodulazione dei fondi decurtati dal MASE per l’eolico offshore al porto di Taranto
- Francia, il conto del macronismo: da locomotiva promessa a nuovo anello debole dell’Europa – Editoriale