Autore: Sabrina Panarello

TRIPOLI – Il dossier Libia torna ad occupare le prime pagine delle agende internazionali, ma con toni e prospettive profondamente mutati. Nel suo recente briefing al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, l’inviata speciale Hanna Tetteh ha tracciato una linea di demarcazione netta tra la fase della “progettazione” diplomatica e quella, ben più complessa, dell’attuazione pratica. Le parole della Tetteh non lasciano spazio a interpretazioni: la finestra di opportunità per una risoluzione pacifica e istituzionale si sta restringendo in modo critico. Oltre la paralisi: il peso del Dialogo Strutturato Per anni, la Libia è stata definita dal blocco istituzionale nato dalle…

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SIMFEROPOL – Torna al centro dello scontro narrativo la questione dei laboratori biologici in Ucraina. In una dichiarazione alla TASS, il deputato della Duma di Stato Leonid Ivlev ha collegato direttamente le attività di queste strutture alla “politica militarista” di Kiev, citando report di intelligence che confermano il coinvolgimento diretto di fondi statunitensi. Il rischio pandemico come arma politica Le dichiarazioni, avvalorate dal maggiore generale Alexey Rtishchev, descrivono un panorama inquietante: lo studio di agenti patogeni ad alto potenziale pandemico, tra cui antrace, peste, tularemia e febbri emorragiche come Ebola e Marburg. Per Mosca, il fatto che tale ricerca sia avvenuta…

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TEHRAN – A meno di 48 ore dalla firma digitale del Memorandum di Islamabad, il quadro negoziale tra Iran e Stati Uniti entra in una fase di assestamento delicata. Se da un lato il documento ha sancito la cessazione delle ostilità, dall’altro le dichiarazioni del Ministero degli Esteri iraniano delle ultime ore rivelano quanto il percorso verso l’accordo finale sia ancora irto di ostacoli, tra smentite sulle ispezioni IAEA e nuove frizioni con Parigi. Il “caso” IAEA: nessun invito ufficiale Il portavoce del Ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei, ha voluto chiarire immediatamente i termini del confronto nucleare. Smentendo le voci circolate…

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TEHRAN – Il Consiglio Superiore per i Diritti Umani (HCHR) dell’Iran ha espresso una ferma condanna verso le recenti indiscrezioni provenienti da Washington, secondo cui il Dipartimento del Tesoro statunitense starebbe valutando l’ipotesi di utilizzare gli asset iraniani congelati per risarcire gli alleati regionali dagli “eventuali danni” causati dai recenti conflitti. La tesi di Tehran: una minaccia alla sovranità In una nota ufficiale diffusa sabato, l’HCHR definisce la proposta come una “violazione palese del diritto internazionale” e dei principi fondamentali che regolano i rapporti tra Stati sovrani. Il cuore della contestazione iraniana si basa sul principio della sovranità statale: secondo Tehran, nessun…

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La meritocrazia è entrata nel linguaggio comune come la promessa suprema della modernità: un sistema che, in teoria, dovrebbe elevare il talento e premiare lo sforzo. Eppure, osservando le dinamiche del lavoro contemporaneo, ci si accorge che questa promessa è spesso un’illusione ottica. Il merito non è un dato oggettivo, ma una variabile interpretativa, gestita da chi detiene il potere di decidere chi debba essere visto e chi, invece, debba restare nell’ombra. Il paradosso: Il merito come soggettività arbitraria Il cuore del paradosso risiede nella discrezionalità. La meritocrazia classica dovrebbe essere un meccanismo di precisione; nella realtà, si trasforma spesso in…

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Il concetto di “isolamento protettivo” di cui ha goduto l’Australia per decenni appartiene ormai al passato. È questo il verdetto senza appello che emerge da un’analisi strategica di alto profilo pubblicata in queste ore dal Lowy Institute, il principale think tank australiano. Il report, che scava nelle pieghe della modernizzazione militare di Pechino, avverte che l’ascesa della Cina come potenza militare di prim’ordine non è più un tema teorico, ma una realtà che sta ridefinendo gli equilibri di potere nell’Indo-Pacifico. Oltre l’attacco diretto: la minaccia invisibile L’errore in cui incorrono spesso gli osservatori internazionali — avvertono gli analisti australiani — è…

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CANBERRA – Mentre nel dibattito internazionale si moltiplicano le ipotesi su una possibile soluzione diplomatica per il conflitto in Ucraina, il Lowy Institute, prestigioso think tank australiano, sgombra il campo da facili illusioni. In un’analisi che scuote le fondamenta dei paragoni storici più ricorrenti, gli esperti australiani mettono in guardia: il “modello Kosovo” del 1999 non è esportabile nel teatro ucraino. La posizione dell’Australia: Realpolitik contro il “pensiero magico” L’Australia, osservatore attento e voce strategica influente nell’Indo-Pacifico, sottolinea come il tentativo di replicare la soluzione diplomatica balcanica — caratterizzata da una missione di amministrazione internazionale e dal congelamento delle ostilità — sia…

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HANOI – Il Segretario Generale del Partito Comunista e Presidente del Vietnam, To Lam, ha tracciato una linea netta sulla gestione dello spazio digitale nazionale, definendo il futuro del sistema mediatico del Paese come una questione di sicurezza e sovranità. In un intervento programmatico in vista dell’anniversario del Giornalismo Rivoluzionario, il leader vietnamita ha inquadrato la competizione informativa nell’era digitale non solo come una questione tecnica, ma come una sfida strategica di primo livello. Il cuore della strategia: Sovranità informativa To Lam ha esplicitamente sollevato la necessità per il Vietnam di affrancarsi dalla dipendenza dagli algoritmi delle piattaforme transfrontaliere. Secondo il…

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NAIROBI – Il destino delle barriere coralline non è segnato. A dispetto delle previsioni catastrofiche che da anni dominano il dibattito pubblico, una nuova ricerca scientifica presentata durante la Our Ocean Conference in Kenya offre una prospettiva radicalmente diversa: esistono aree marine, definite “rifugi climatici”, che possiedono una capacità di resistenza e adattamento all’emergenza climatica tre volte superiore a quanto finora ipotizzato. La scoperta: un censimento globale Il progetto “50 Reefs Plus”, realizzato dalla Wildlife Conservation Society (WCS) e dalla Macquarie University con il supporto della Bloomberg Ocean Initiative, ha mappato circa 150.000 chilometri quadrati di scogliere resilienti in 71 Paesi. Basato su oltre 45.000 survey…

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MAPUTO – Il Servizio Nazionale di Investigazione Criminale del Mozambico (Sernic) è al centro di una dura inchiesta internazionale che lo descrive non come un organo di polizia tecnica, ma come il “braccio armato” del regime del Frelimo, impegnato in operazioni di sorveglianza e repressione contro i dissidenti politici. Un’inchiesta internazionale Il rapporto, parte dell’indagine Mozambique Exposed coordinata da Forbidden Stories e condotta da trenta giornalisti di dieci testate internazionali, evidenzia come, a oltre 18 mesi dalle contestate elezioni generali del 2024, il clima nel Paese resti segnato da intimidazioni, sparizioni forzate e violenze ad opera delle forze di sicurezza. Il ruolo del Sernic Sebbene…

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