(AGENPARL) - Roma, 15 Aprile 2026 - Il Pentagono ha ricevuto direttive ufficiali per avviare la pianificazione di potenziali operazioni militari a Cuba. Secondo quanto riportato da fonti vicine all’amministrazione, i preparativi sono stati richiesti dal Presidente Donald Trump, che sta valutando l’opzione di un intervento nell’isola caraibica.
La strategia del “salto a Cuba”
Le indiscrezioni seguono una dichiarazione rilasciata da Trump lo scorso 13 aprile, in cui il Presidente ha suggerito che gli Stati Uniti potrebbero “fare un salto a Cuba” (stop by Cuba) non appena conclusa la fase critica delle operazioni relative all’Iran. Già a fine febbraio, Trump aveva ventilato l’ipotesi di una “acquisizione amichevole” (friendly takeover), sostenendo che il governo dell’Avana sia ormai prossimo al collasso definitivo.
Collasso energetico e pressione diplomatica
La mossa di Washington si inserisce in un quadro di estrema fragilità per l’isola. Gli Stati Uniti hanno infatti imposto un blocco sistematico alle forniture di petrolio provenienti dal Venezuela, principale partner energetico di Cuba dopo la cattura di Maduro. Senza carburante e con l’economia paralizzata, l’amministrazione Trump ritiene che il regime cubano sia attualmente nel suo momento di massima vulnerabilità storica.
Il Pentagono, pur mantenendo il riserbo sui dettagli operativi, ha confermato di essere in fase di analisi delle contingenze per garantire la sicurezza regionale e rispondere a un eventuale vuoto di potere nell’isola.
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