“Le recenti manovre militari della Cina nello Stretto di Taiwan rappresentano un segnale allarmante che non può essere ignorato. L’intensificarsi della presenza di mezzi aerei e navali indica una crescente pressione che rischia di destabilizzare un’area già strategicamente delicata”. Lo afferma Fabrizio Benzoni, vicecapogruppo di Azione a Montecitorio. “Taiwan è una realtà democratica consolidata e un attore chiave nello scenario indo-pacifico. Di fronte a queste tensioni – aggiunge – è fondamentale rafforzare ogni sforzo diplomatico e ribadire con chiarezza il valore del diritto internazionale e della convivenza pacifica tra gli Stati. Serve una posizione ferma e coerente da parte dell’Italia…
Autore: Sabrina Panarello
Il Sottosegretario agli Affari Esteri, Maria Tripodi, ha concluso la sua missione di diplomazia della crescita in Uruguay. Nel 2024 l’interscambio commerciale tra Italia e Uruguay ha raggiunto i 776 milioni di euro; nei primi undici mesi del 2025 le esportazioni italiane hanno inoltre registrato una crescita significativa, confermando il dinamismo del rapporto economico bilaterale. Nella Giornata di ieri il Sottosegretario ha presieduto a Montevideo una tavola rotonda con i rappresentanti dei principali settori economico – produttivi pubblici e privati dell’Uruguay e una selezionata delegazione di imprenditori italiani. In tale occasione Tripodi ha presentato la “Guida alle Opportunità per le…
“Tra meno di un mese, il 13 aprile, si rinnoverebbe automaticamente l’accordo di cooperazione militare Italia-Israele. Almeno che il governo italiano, come le opposizioni hanno chiesto con mozione unitaria dello scorso giugno a prima firma Conte, non abbia il coraggio e la coerenza di denunciare il memorandum prima di quella data. Allora lo chiedevamo perché il governo criminale di Netanyahu stava violando il diritto internazionale attaccando l’Iran dopo aver commesso atroci crimini d guerra e di genocidio a Gaza; oggi torniamo a chiederlo perché lo stesso criminale impunito ha scatenato una nuova guerra illegale contro l’Iran – sia Meloni che…
Mentre il dibattito politico resta concentrato sulle rassicurazioni del Ministro Crosetto a cinque giorni dal referendum, la logica dei radar disegna una realtà più complessa. La questione non riguarda solo il transito dei bombardieri nei nostri cieli, ma la tenuta di una filiera logistica che non ammette interruzioni. I dati tecnici del 17 marzo (ore 16:30 ora italiana) documentano un vettore USAF da rifornimento stabilmente in quota nel Golfo Persico. Il velivolo agisce come polmone vitale per operazioni proiettate verso il quadrante iraniano, con la zona di Mashhad tra i possibili obiettivi della missione. L’assenza di alternative tattiche percorribili in…
Roma, 17 marzo – “Mentre Trump rivela che tutti gli alleati erano d’accordo con la guerra all’Iran – su questo ci aspettiamo una secca smentita de parte di Meloni – Crosetto apre a una missione navale nello Stretto di Hormuz dicendo che basta che sia una missione internazionale sotto l’egida dell’Onu ‘che in qualche modo possa garantire la sicurezza’ nello stretto ‘senza sembrare un ingresso in guerra’. Più che le parole di un ministro della Difesa sembrano chiacchiere da bar. A parte il fatto che una missione Onu richiederebbe l’ok di Cina e Russia, il responsabile politico delle forze armate…
Perché è stato deciso e avviato il rafforzamento delle misure di sicurezza attorno alla base di Camp Darby? E qual è il ruolo che questa installazione sta svolgendo nello scenario attuale? Vogliamo che il Governo ci dia risposte urgenti e puntuali. Parliamo di una delle più grandi basi statunitensi in Europa: il Parlamento ha il diritto e il dovere di sapere e il Governo deve assumersi la responsabilità politica delle proprie scelte. Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs commentando il rafforzamento delle misure di sicurezza attorno alla base militare statunitense di Camp Darby, tra Pisa e Livorno. Altri Paesi europei,…
“Esprimo piena solidarietà al popolo taiwanese di fronte alle crescenti e preoccupanti attività militari della Cina nello Stretto. L’invio di decine di aerei e unità navali rappresenta un’escalation che non può essere sottovalutata e che rischia di compromettere la stabilità dell’intera regione”. Lo dichiara Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia. “Taiwan – prosegue – è una democrazia avanzata e un partner fondamentale per l’equilibrio dell’area indo-pacifica. È quindi necessario che prevalgano il dialogo, il rispetto del diritto internazionale e la tutela della pace. L’Italia e l’Europa devono continuare a sostenere ogni iniziativa volta a garantire la sicurezza e la stabilità…
HORMUZ, BARBERA (PRC): “CROSETTO GIOCA COL FUOCO. DAL GOVERNO MELONI UN’ALTRA PROVOCAZIONE BELLICISTA CHE PAGHERANNO LE FAMIGLIE ITALIANE””Le parole del Ministro Crosetto sullo Stretto di Hormuz, rilasciate durante una trasmissione televisiva, non sono un’analisi diplomatica, ma un vero e proprio bollettino di guerra che trascina l’Italia in un vicolo cieco pericolosissimo. Mentre le famiglie italiane lottano contro l’inflazione e un costo della vita insostenibile, questo Esecutivo continua a travestirsi da sceriffo del mondo, cercando di infilarsi in ogni focolaio di tensione globale con una leggerezza che spaventa.” Lo dichiara in una nota Giovanni Barbera, della Direzione Nazionale di Rifondazione Comunista”È del tutto…
Mentre prosegue l’esfiltrazione dei vertici iraniani verso il confine con il Turkmenistan, la tensione militare ha raggiunto il punto di rottura. Pochi minuti fa, il bombardiere strategico americano B-1B Lancer, che sorvolava la Giordania orientale attirando l’attenzione di migliaia di osservatori internazionali, ha spento i transponder scomparendo dai sistemi di tracciamento civile. Il passaggio alla modalità “invisibile” proprio al confine con lo spazio aereo iracheno segna l’inizio della fase operativa della missione. Questa mossa suggerisce un’imminente attività di intercettazione o di attacco, coordinata con i movimenti registrati nelle scorse ore nel quadrante di Mashhad. Il “martello” statunitense è ora in…
Mentre prosegue l’incertezza sulle sorti dei vertici apicali di Teheran dopo i recenti raid, i dati di monitoraggio aereo provenienti da fonti OSINT (Open Source Intelligence) evidenziano movimenti coordinati nel quadrante nord-orientale del Paese. I rilevamenti transponder indicano che alcuni velivoli della flotta di Stato iraniana, tra cui un jet in configurazione medica, hanno effettuato un trasferimento d’urgenza verso Mashhad nelle prime ore del pomeriggio interrompendo le comunicazioni radio subito dopo l’atterraggio. Contemporaneamente le tracce elettroniche segnalano l’attività di un vettore pesante russo nell’area di confine del Turkmenistan, ripartito nelle ultime ore con rotta nord-ovest sorvolando il bacino del Caspio.…