(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - Mentre la diplomazia internazionale si concentra sul braccio di ferro tra Washington e Teheran, la tensione esplode nei territori palestinesi occupati. Nelle ultime ore, attacchi condotti da coloni israeliani in Cisgiordania hanno provocato la morte di due palestinesi, tra cui un bambino. Contemporaneamente, gruppi di coloni protetti dalle forze di sicurezza israeliane hanno fatto irruzione nel complesso della moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme, compiendo atti provocatori che rischiano di incendiare ulteriormente il clima regionale. Le restrizioni ai movimenti dei palestinesi sono state inasprite a Jenin, Qalqilya e Gerusalemme Est. Questa escalation sul terreno rappresenta un pericoloso “detonatore” per i negoziati di Islamabad: il peggioramento della situazione in Palestina fornisce infatti nuovi argomenti all’ala dura del regime iraniano, intenzionata a sfidare l’asse USA-Israele nonostante l’estensione del cessate il fuoco annunciata da Trump. L’incognita israeliana continua a pesare come un macigno sui fragili equilibri di Islamabad: mentre si cerca la quadra diplomatica, l’escalation in West Bank rischia di fornire a Teheran l’alibi perfetto per far saltare la tregua