(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - Gli Stati Uniti alzano il tiro della pressione economica su Teheran nel tentativo di forzare la resa diplomatica. Il Segretario al Tesoro USA, Scott Bessent, ha annunciato il rafforzamento dell’operazione “Economic Fury”, un piano coordinato per annientare le entrate finanziarie della Repubblica Islamica. Secondo quanto riferito da Al Arabiya, il blocco navale statunitense sta portando al collasso il terminal di Kharg Island: con i depositi ormai saturi, l’Iran sarà costretto a sigillare i propri pozzi petroliferi in pochi giorni. “Colpiamo le linee vitali del regime”, ha dichiarato Bessent, avvertendo che chiunque faciliti il commercio di greggio iraniano sarà travolto dalle sanzioni americane. Una strategia di “massima pressione” confermata dallo stesso Donald Trump, che via social ha descritto l’economia iraniana in una fase di “collasso finanziario”, puntando a un indebolimento strutturale che preceda i prossimi round negoziali di Islamabad.
