Autore: Sabrina Panarello

SAN PIETROBURGO – Tra i padiglioni del Fleet 2026, la fiera navale di Kronstadt che quest’anno ospita 27 delegazioni straniere, la Russia punta tutto sull’ottimizzazione. La parola d’ordine tra gli stand della holding Kalashnikov e della tech-company Katyusha è una sola: efficienza estrema. La sfida dell’Haska-10: la nave che raddoppia la capacità La modernizzazione dell’hovercraft Haska-10 segna un cambio di passo ingegneristico: i progettisti sono riusciti a portare la capacità di carico a 20 tonnellate metriche senza alterare le dimensioni strutturali del mezzo. L’incremento delle performance è stato ottenuto intervenendo esclusivamente sul sistema di propulsione. Come confermato dai vertici Kalashnikov, il mezzo…

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Il ministro Al-Bashir al Global Energy Forum: focus su petrolio, gas e rinnovabili. L’obiettivo è attrarre capitali privati per la ricostruzione delle infrastrutture Il settore energetico siriano cerca nuove sinergie oltreoceano. Una delegazione del Ministero dell’Energia, guidata dal ministro Mohammed Al-Bashir, ha incontrato a Washington i rappresentanti del Syrian-American Business Council per esplorare opportunità di investimento e partenariati strategici nel campo del petrolio, del gas e delle energie rinnovabili. L’incontro, avvenuto a margine del “Global Energy Forum”, ha visto un confronto diretto tra le istituzioni governative siriane e gli investitori siriani all’estero. Al centro del dibattito, i meccanismi per rendere…

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L’ambasciatore iraniano al Consiglio di Sicurezza: “Il cessate il fuoco dell’8 aprile è violato da Washington e Israele. Pronti ad esercitare il diritto all’autodifesa” “Nessun accordo sostenibile può essere raggiunto attraverso minacce, intimidazioni o l’uso della forza”. È con queste parole che l’Ambasciatore iraniano e rappresentante permanente presso le Nazioni Unite, Amir Saeid Iravani, ha replicato oggi al Consiglio di Sicurezza ONU alle ricorrenti minacce avanzate dal presidente statunitense Donald Trump contro la Repubblica islamica. Nel corso del dibattito di alto livello presieduto dalla Colombia, Iravani ha inquadrato il confronto attuale in uno scenario di instabilità sistemica, indicando nella presenza…

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Il sottosegretario Al Kubaisi illustra le strategie nazionali per l’inclusione. Doha ospiterà il quarto vertice globale sulla disabilità nel 2028. Alla 19a sessione della Conferenza ONU sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), il Qatar ha delineato la propria agenda politica per il prossimo quinquennio. Guidata dal sottosegretario del Ministero dello sviluppo sociale e della famiglia, Khalifa bin Issa Al Kubaisi, la delegazione di Doha ha presentato un approccio che mira a trasformare radicalmente il ruolo delle persone con disabilità nella società. Il fulcro dell’intervento è la Strategia nazionale 2025-2030, che segna il passaggio definitivo dal modello assistenziale a quello dell’empowerment.…

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L’organizzazione denuncia un clima di terrore: 25 associazioni sospese, decine di condanne e uso politico della magistratura. Sotto accusa anche l’UE per i fondi alla gestione migratoria. A cinque anni dall’assunzione dei poteri straordinari da parte del presidente Kais Saied, la Tunisia ha smantellato gran parte delle sue conquiste democratiche. Il nuovo briefing di Human Rights Watch delinea una repressione sistematica che trasforma il dissenso in reato. Il rapporto documenta l’uso strumentale di un complesso apparato normativo — che spazia dalle leggi sui passaporti del 1975 a quelle antiterrorismo e riciclaggio del 2015 — per criminalizzare l’operato di almeno 46…

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Il piano per frenare i movimenti transfrontalieri rischiosi. L’appello di Human Rights Watch: “Priorità alle comunità, meno sicurezza militare”. Uganda e Repubblica Democratica del Congo hanno avviato una collaborazione per contrastare l’epidemia di Ebola. I due Paesi hanno pianificato l’istituzione di presidi medici congiunti sul lato congolese della frontiera, con l’obiettivo di garantire cure tempestive alle popolazioni locali. L’iniziativa, illustrata dal presidente ugandese Yoweri Museveni, mira a limitare gli attraversamenti non ufficiali del confine, che finora hanno complicato il contenimento del virus. L’obiettivo è offrire assistenza medica nelle aree di insorgenza dei sintomi, riducendo così il rischio di diffusione oltre…

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Il sorpasso maturato grazie allo scrutinio dei voti dall’estero. La JNE invita alla calma in attesa del completamento del processo elettorale Keiko Fujimori ha superato Roberto Sánchez nel conteggio ufficiale del ballottaggio per la presidenza del Perù, grazie al contributo delle schede provenienti dall’estero. La candidata ha raggiunto il 50,01% contro il 49,99% di Sánchez, al termine del terzo giorno di scrutinio. Il quadro resta complesso: mentre Fujimori ha invitato a una gestione cauta e responsabile del risultato, Sánchez ha espresso forti critiche riguardo alla gestione mediatica delle proiezioni elettorali, richiamando l’attenzione sugli organismi di controllo. Il candidato ha manifestato…

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La posizione ufficiale di Teheran: la crisi nel Golfo non è tecnica ma politica. L’Iran condiziona la riapertura dello stretto al disimpegno militare di Washington. Arriva da Teheran un segnale netto sulla crisi nel Golfo. Con una nota ufficiale, l’analista Mohsen Pakaein ha chiarito che il blocco dello Stretto di Hormuz non sarà rimosso finché non verrà eliminata quella che l’Iran definisce la causa principale dell’instabilità: la presenza militare statunitense nella regione. La posizione iraniana è esplicita: il blocco non è un atto gratuito, ma una misura di “deterrenza” adottata dopo la violazione della sovranità territoriale a seguito dell’episodio dell’elicottero…

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Evian 2026 non sarà una sede di dialogo, ma un teatro di gestione delle emergenze. La decisione di Macron di invitare Zelensky al G7, in parallelo al coinvolgimento dei leader del Golfo, svela la natura drammatica dell’attuale architettura di sicurezza globale: l’Occidente si trova stretto in una morsa tra l’espansionismo infrastrutturale russo a nord e il collasso della deterrenza energetica nello Stretto di Hormuz La strategia della “doppia tenaglia” La geopolitica odierna si gioca su due scacchieri che hanno smesso di essere indipendenti. Mentre Mosca sta completando il consolidamento di una presenza militare permanente lungo il confine europeo — un’operazione…

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Nuova tensione lungo i confini orientali della NATO. Un’indagine congiunta condotta dalle emittenti nordiche e baltiche (SVT, NRK, DR, Delfi) ha svelato un massiccio piano di espansione delle infrastrutture militari russe in prossimità del confine europeo, finalizzato ad accogliere un contingente stimato fino a 115.000 unità I dati del potenziamento Le immagini satellitari analizzate dagli esperti mostrano un’intensa attività edilizia in diverse località strategiche: Secondo le stime del tenente generale Pasi Välimäki, comandante dell’esercito finlandese, la capacità di alloggiamento di truppe solo vicino al confine finlandese potrebbe quadruplicare, passando da 20.000 a 80.000 soldati. L’allerta della sicurezza occidentale I vertici…

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