(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - Nuova operazione di difesa aerea della Polonia sopra il Mar Baltico. I caccia polacchi, in missione di pattugliamento NATO, hanno intercettato velivoli russi in due distinte occasioni
L’attività militare russa sopra le acque internazionali del Mar Baltico ha richiesto, nella giornata di giovedì, un doppio intervento delle forze aeree polacche. I jet da combattimento sono decollati in risposta alla presenza di velivoli russi rilevati in prossimità dello spazio aereo dell’Alleanza.
La dinamica dell’intercettazione
Il primo intervento ha coinvolto i piloti polacchi, in servizio di allerta rapida (Quick Reaction Alert) presso la 22ª base tattica di Malbork, per l’intercettazione di una coppia di caccia russi Su-30. Al termine della missione, i jet polacchi sono stati reindirizzati per monitorare un velivolo da ricognizione ed intelligence elettronica Il-20 operante nella stessa area.
Le autorità militari polacche hanno specificato quanto segue:
- Nessuna violazione: I velivoli russi non hanno violato lo spazio aereo polacco.
- Procedura standard: L’operazione è stata condotta nell’ambito delle missioni di air policing della NATO per il monitoraggio delle attività militari lungo i confini.
- Precedenti: L’episodio segue un’analoga intercettazione di un ricognitore Il-20 avvenuta nei giorni scorsi nei pressi della costa polacca, vicino a Ustka.
Il contesto operativo
Secondo i dati forniti dalle autorità polacche, i voli di ricognizione russi sopra il Baltico hanno registrato un incremento di frequenza dall’inizio del 2022. L’utilizzo di velivoli come l’Il-20 è finalizzato alla raccolta di informazioni sulle attività NATO, mentre la scorta dei caccia viene impiegata per la protezione delle missioni e come dimostrazione di presenza militare.
Sebbene le manovre sopra le acque internazionali siano consentite dal diritto internazionale, le autorità di Varsavia segnalano come la frequenza di tali contatti evidenzi un contesto di sicurezza mutato sul fianco orientale della NATO, dove l’attività militare ha raggiunto livelli di intensità costanti.
