Dieci le misure cautelari eseguite dai Cc del Comando provinciale di Bari nell’inchiesta sul voto di scambio in Puglia.Contestata l’associazione finalizzata alla corruzione elettorale, che avrebbe permesso di comprare voti anche a 50 euro l’uno alle comunali del 2020 a Grumo Appula e del 2021 a Triggiano. Anita Maurodinoia, assessora ai Trasporti della Regione, che è tra gli indagati si è dimessa. Tra gli arrestati figura anche il marito Sandro Cataldo, finito ai domiciliari così come il sindaco di Triggiano.
Autore: Diego Amicucci
Domenica 7 aprile Matteo Salvini sarà a Bari.Dopo l’inquietante comizio di Michele Emiliano con Antonio Decaro e le imbarazzanti polemiche del Comune di Bari contro il Viminale, le notizie delle ultime ore sono ancora più gravi e preoccupanti.Per la Lega siamo di fronte a vicende sconcertanti: i cittadini di Bari e di tutta la Puglia non le meritano. Così una nota della Lega.
“È con estremo piacere che si accolgono i dati pubblicati dall’Inps che raggiunge per l’anno 2023 l’obiettivo “Valore Pubblico”, ovvero l’accrescimento del benessere sociale ed economico che l’azione dell’Istituto determina nel contesto nazionale. Tutto ciò avviene in sinergia con le politiche del Governo che incentiva al lavoro e contrasta l’evasione contributiva. I risultati sono eccellenti, un aumento del 4% dei contributi complessivi rispetto all’anno precedente, per un totale di 214,6 miliardi e un miglioramento significativo dell’indicatore dell’efficacia economica finanziaria della produzione. Il livello di produttività dei dipendenti ha superato l’obiettivo atteso ed è stato più alto di quello del 2022,…
“La scuola è un mondo complesso, abbiamo 40mila edifici scolastici in tutta Italia, in una città con tante scuole forse si può riuscire a distribuire meglio, ma quando abbiamo un’unica scuola, in un territorio grande, mettiamo la Sardegna o i paesi della Sicilia, la questione diventa molto complicata”.E’ il commento di Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda Insegnanti in collegamento con Agorà, sulla questione della presenza degli studenti stranieri nella classi delle scuole italiane.
“La realtà è una, c’è bisogno di aumentare la spesa per l’istruzione, perché la scuola è l’unico posto che può garantire l’integrazione. Qui non sono i Ministri dell’Istruzione ma i Ministri dell’Economia che devono dirci qualcosa, perché sulla scuola non si investe. Gli investimenti devono essere seri e garantiti”. E’ il commento di Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda Insegnanti in collegamento con Agorà, sulla questione della presenza degli studenti stranieri nella classi delle scuole italiane.
Inizia ora al Mit la terza riunione plenaria sul Piano Casa, presieduta dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Presenti anche i rappresentanti di circa 50 tra istituzioni, enti, associazioni, ordini professionali e fondazioni del settore.Seguiranno foto e video
Nel 1949, 12 Paesi uniti da valori comuni si allearono per libertà e democrazia, tra questi l’Italia. Oggi celebriamo 75 anni di impegno condiviso che ha visto la Nato crescere divenendo un baluardo di stabilità per oltre un miliardo di persone”. Così il ministro della Difesa Crosetto, nell’anniversario della firma di Washington, Oggi nella Nato “trentadue Nazioni coese per pace e sicurezza, per uno scenario complesso in continua evoluzione, a difesa del nostro futuro”.
Con 211 no e 129 sì la Camera boccia la mozione di sfiducia nei confronti del vicepremier leghista Matteo Salvini. A presentare la mozione contro il leader della Lega sono stati quasi tutti i partiti dell’opposizione: il Pd, i 5 stelle e l’Alleanza Verdi Sinistra. Salvini è finito sotto accusa per i suoi presunti legami con la Russia di Vladimir Putin. Slitta a domani mattina la mozione di sfiducia nei confronti della ministra Santanchè.
La segretaria del Pd Schlein smentisce la possibile candidatura di Ilaria Salis alle Europee di giugno. “Questa ipotesi non è in campo. Non c’è in corso nessuna trattativa. Ho voluto incontrare il padre di Salis per discutere come possiamo totonomi terrei fuori una situazione delicata come questa”, ha aggiunto, commentando quanto era trapelato in precedenza.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, appresa la notizia della sentenza di condanna della Corte d’appello civile di Roma a risarcire in favore del Gruppo TIM la somma di circa 528 milioni di euro, oltre interessi, rivalutazione monetaria e spese di lite, comunica che proporrà ricorso per Cassazione e chiederà la sospensione degli effetti esecutivi della pronuncia. Nota di Palazzo Chigi