COSENZA Gli indagati dell’operazione della Procura della Repubblica di Cosenza: Francesco Mundo, 23 settembre 1961; Antonio Tufaro, 12 aprile 1966; Michele Calvosa, 12 ottobre 1973; Rocco Soldato, 22 settembre 1951; Vincenzo Leonetti, 28 gennaio 1953; Mario De Filippis, 31 gennaio 1959; Domenico Vincenzo Santo, 18 agosto 1983; Francesco Adduci, 26 marzo 1971; Leonardo Catera, 28 novembre 1957; Maurizio Mandarini, 17 aprile 1974; Nicolantonio Folda, 20 aprile 1976; Mario Salvatore, 19 settembre 1959; Giuseppe Tucci, 18 novembre 1955; Katia Musacco, 15 agosto 1978; Giuseppe Salvatore, 12 luglio 1950; Francescantonio Paladino, 8 marzo 1958; Michele Antonio Gatto, 7 maggio 1952; Pietro Ciminelli,…
Autore: Redazione Calabria
COSENZA A tal fine, sono tuttora in corso di esecuzione 26 provvedimenti di sequestro, relativi ad altrettanti lotti, da parte dei Carabinieri Forestale del Nipaaf, supportati dai militari delle Stazioni CC Forestali di Acri, Castrovillari, Corigliano, Rossano, Oriolo e San Sosti, al fine di debellare il fenomeno delle occupazioni abusive che insiste prepotentemente sui terreni demaniali del Torrente Pagliara. 18 sono i nominativi iscritti nel registro degli indagati a cui, a vario titolo, le Fiamme Gialle di Sibari hanno notificato l’Informazione di Garanzia, per le ipotesi di reato di peculato (art. 314, comma 1 del codice penale), concussione (art. 317…
COSENZA Nel corso delle ulteriori indagini delegate, sono emersi, altresì, gravi indizi di reato nei confronti del Sindaco relativamente ad una vicenda concussiva: il primo cittadino, infatti, al fine di favorire un privato che occupava, abusivamente, una porzione demaniale del Torrente Pagliara di Trebisacce, abusando della qualità di Sindaco e dei poteri connessi alla carica, ha costretto il direttore dei lavori pubblici affidati dal Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Jonio Cosentino, relativi alla regimazione del Torrente e rinforzo degli argini, a deviare il tracciato dei lavori rispetto a quello previsto in progetto, minacciandolo, fra l’altro, che, se non…
COSENZA Al fine di predisporre l’istruttoria necessaria al citato ricorso e per ulteriori esigenze esclusivamente personali (anche quelle relative all’esercizio della sua professione di Avvocato), il Sindaco ha utilizzato, in molteplici occasioni, l’autovettura del Comune, distraendola dalla prevista destinazione per finalità istituzionali e impiegando illecitamente, quale autista, un dipendente dell’Ente (componente del suo staff), il quale, in assenza di permesso e senza timbrare l’uscita ed il rientro, ha indotto il Comune in errore circa la sua presenza sul luogo di lavoro, percependo indebitamente la retribuzione per ore di lavoro di fatto non effettuate. (News&Com)
COSENZA Ciò ha consentito di raggiungere il quorum necessario per la presentazione della lista. Le attività delegate hanno permesso di acclarare come il Primo Cittadino, successivamente alla competizione elettorale (nella quale è risultato il primo candidato non eletto), abbia individuato e ricercato soggetti compiacenti, tutti oggi iscritti nel registro degli indagati, al fine della sottoscrizione di dichiarazioni sostitutive di atto notorio, nelle quali i dichiaranti avrebbero attestato falsamente di aver assistito allo scrutinio delle schede, in alcune sezioni ricomprese nelle circoscrizioni dei comuni di Paola ed Amantea, rappresentandone la verificazione di irregolarità. Dichiarazioni successivamente allegate al ricorso (dichiarato poi inammissibile…
COSENZA I militari della Guardia di Finanza hanno accertato, in occasione delle ultime elezioni regionali del 28 gennaio 2020, illiceità nella raccolta delle sottoscrizioni necessarie per raggiungere il quorum indispensabile alla dichiarazione di presentazione della lista circoscrizionale di candidati ‘Io resto in Calabria’, Circoscrizione Elettorale Nord, a sostegno di Pippo Callipo Presidente della Regione Calabria. In particolare, il candidato si è adoperato al fine di reperire un maggior numero possibile di sottoscrizioni nella circoscrizione elettorale di competenza, raccogliendo illecitamente, senza la presenza del pubblico ufficiale autenticante, oltre 200 sottoscrizioni di elettori (alcuni dei quali inconsapevoli) e impiegando, solo in un…
COSENZA Originano dagli accertamenti espletati dalle Fiamme Gialle nell’ambito della procedura di gara in ‘Project Financing’, relativa all’aggiudicazione del contratto di concessione, di progettazione, costruzione e gestione dell’autostazione di Trebisacce, in occasioni dei quali sono emersi indizi di reità nei confronti di alcuni degli odierni indagati, tra cui il predetto Sindaco, risultato, al tempo candidato all’elezione del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale della Calabria tenutasi il 28 gennaio 2020. (News&Com)
COSENZA Nella mattinata odierna, i Finanzieri della Compagnia di Sibari (CS), nell’ambito di indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Cosenza, hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali – emessa dal gip del Tribunale di Castrovillari, Simone Falerno, su richiesta del Pubblico Ministero titolare delle indagini, Luca Primicerio – nei confronti del Sindaco del Comune di Trebisacce, Franco Mundo classe 1961, tratto agli arresti domiciliari e di 2 dipendenti del citato Ente locale, Antonio Tufaro, classe 1966, e Michele Calvosa, classe 1973, destinatari di misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio o servizio, rispettivamente di tre e sei…
REGGIO CALABRIA Questa mattina, alle prime luci dell’alba, a Gioia Tauro e Milano, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, nell’ambito dell’operazione denominata ‘Geolja’, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal gip di Reggio nei confronti di 12 persone ritenute appartenenti alla cosca “Piromalli” e responsabili a vario titolo ed in concorso tra loro, di associazione a delinquere di tipo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e illecita concorrenza con minaccia o violenza con l’aggravante dell’utilizzo del metodo mafioso. I dettagli saranno…
REGGIO CALABRIA “La nostra posizione in merito – prosegue Bevacqua – è nota e la ribadiamo: visto il regime di prorogatio che vive l’Assemblea, non siamo disposti a partecipare alla discussione e approvazione di nessun atto che non sia urgente e indifferibile”. “Sarebbe bene che anche la maggioranza – sottolinea – si rendesse conto che deve cessare questa corsa all’accaparramento delle postazioni a ridosso delle elezioni”. “Lo impone la responsabilità istituzionale – conclude – lo impone il buon senso, lo impone la correttezza dell’agire politico”. (News&Com)