Autore: Redazione Calabria

CATANZARO “Arriva dalla Regione un chiarimento sulla ridefinizione delle aree svantaggiate, in risposta ai dubbi posti dai sindaci di diversi Comuni calabresi. Al centro del confronto, gli effetti della nuova perimetrazione, che ha visto alcuni territori, prima rientranti nella classificazione delle aree con svantaggi naturali, essere oggi esclusi da queste”. Lo riporta una nota dell’assessorato regionale all’Agricoltura che precisa, “bisogna innanzitutto specificare che il processo di designazione delle aree soggette a vincoli naturali significativi diverse dalle zone montane ha interessato l’intero territorio europeo e che i parametri biofisici sui quali ci si è basati nella prima fase di indagine corrispondono…

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CATANZARO Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: CASI ATTIVI 236 (20 in reparto, 2 in terapia intensiva, 214 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 9998 (9856 guariti, 142 deceduti). Cosenza: CASI ATTIVI 5247 (30 in reparto, 4 in terapia intensiva, 5213 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 17715 (17161 guariti, 554 deceduti). Crotone: CASI ATTIVI 74 (6 in reparto, 0 in terapia intensiva, 68 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6480 (6380 guariti, 100 deceduti). Reggio Calabria: CASI ATTIVI 435 (25 in reparto, 1 in terapia intensiva, 409 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 22596 (22263 guariti, 333 deceduti). Vibo…

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CATANZARO Nelle ultime 24 ore in Calabria si sono registrati 67 nuovi casi e 1 decesso da Coronavirus. Si segnala una flessione dei ricoveri nei reparti (-2) e in terapia intensiva (-4). Mentre sono 302 le persone che risultano guarite o dimesse in un giorno. Così attualmente sono 6.177 i casi attivi di infezione di cui 6.087 si trovano in isolamento domiciliare, 83 ricoverati in reparto e 7 in terapia intensiva. I casi confermati oggi sono così suddivisi: 5 a Catanzaro, 48 a Cosenza, 4 a Crotone, 6 a Reggio Calabria e 2 a Vibo Valentia. Ad oggi, il totale…

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CATANZARO Per Legambiente siamo di fronte a un dato che conferma la corretta interpretazione della legge da parte degli uffici comunali e la bontà della ratio della norma fortemente voluta da Legambiente, che deve sancire un definitivo cambio di passo sul fronte delle demolizioni, avocando allo Stato il compito di ripristinare la legalità quando i Comuni, per tutte le ragioni che sono state alla base dell’intervento legislativo (a cominciare da quelle legate ai contraccolpi sul consenso elettorale), non hanno provveduto. (News&Com)

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CATANZARO “Procedere con gli abbattimenti –  spiega Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – è il migliore deterrente perché si scongiuri il sorgere di nuovi abusi edilizi. Il quadro che emerge dal nostro dossier conferma la necessità, non più procrastinabile, di avocare allo Stato il compito di riportare la legalità dove le amministrazioni locali non sono riuscite a farlo per decenni. Per questo, su proposta di Legambiente, lo scorso, anno è stata approvata una norma inserita nel Dl Semplificazioni che assegna alle prefetture la responsabilità di demolire stante l’inerzia prolungata dei Comuni; ma con la sconcertante circolare interpretativa della legge…

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CATANZARO Un allarme sui dati a cui si aggiunge anche il “pasticcio” generato nelle scorse settimane dalla circolare interpretativa inviata dal Ministero dell’Interno a tutte le prefetture che va ad azzerare l’efficacia della norma, inserita nella L.120/2020, c.d. Dl Semplificazioni, che attribuisce ai prefetti il potere sostitutivo nelle demolizioni degli abusi edilizi, di fronte all’inerzia dei Comuni che emettono le ordinanze ma non le eseguono. Applicando le disposizioni della circolare ministeriale – denuncia Legambiente – si va a restringere l’ambito d’azione dei prefetti ai soli abusi edilizi accertati dopo l’entrata in vigore della legge e, escludendo tutte le ordinanze su…

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CATANZARO “Prosegue il sostegno della Regione rivolto al sistema economico e produttivo calabrese. Con un investimento di due milioni di euro – afferma l’assessore Fausto Orsomarso – , questa misura intende fornire un contributo a fondo perduto per attuare interventi promossi dagli agenti dell’intermediazione turistica e finalizzati alla valorizzazione dell’immagine dell’offerta turistica regionale. In particolare, gli interventi ammissibili devono riguardare progetti di incoming, diretti allo sviluppo dell’offerta ricettiva e dei servizi turistici adeguati a esigenze, cultura e abitudini dei clienti stranieri (mercati esteri) o dei clienti nazionali. Intendiamo aiutare questo settore ripensando la sicurezza e il benessere dei luoghi, progettando…

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CATANZARO “Sono numeri preoccupanti – dichiara Anna Parretta, presidente Legambiente Calabria – che dimostrano ancora una volta come l’abusivismo edilizio in Calabria sia una tra le tante piaghe di questa regione colpita da una cementificazione selvaggia che deturpa il nostro territorio ed in particolare le splendide coste, luoghi tra i più colpiti dal fenomeno. Si tratta purtroppo di numeri che non stupiscono alla luce del Rapporto Ecomafia che Legambiente ha presentato lo scorso mese di dicembre e che vedeva la Calabria al terzo posto nel ciclo illegale del cemento con 1.173 reati, 1.352 persone denunciate, 9 persone arrestate e 459…

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CATANZARO Dal 2004 al 2020, su 1.192 ordinanze di demolizione emesse, solo 133 sono state eseguite, ovvero l’11,2%. Gli immobili abusivi trascritti al patrimonio immobiliare del Comune sono stati appena 5, lo 0,4%. Delle restanti ordinanze non ottemperate, 1.059, solo 33 sono state trasmesse al Prefetto. Maglia nera anche per la “trasparenza” delle pubbliche amministrazioni: solo 15 sono stati i Comuni che hanno risposto al questionario di Legambiente su 404. La provincia peggiore è stata quella di Crotone con un risultato pari a zero, preceduta da Vibo Valentia (2%), Reggio Calabria (2,1%), Catanzaro (3,8%). (News&Com)

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CATANZARO Nelle regioni del Sud Italia, dove il fenomeno dell’abusivismo edilizio ha pesantemente compromesso il territorio, le demolizioni sono ferme al palo andando, così, ad aumentare il divario con un Nord Italia che, invece, fa più controlli, sanziona l’abuso e demolisce. È quanto emerge in sintesi dalla fotografia scattata dalla seconda edizione del dossier “Abbatti l’abuso” di Legambiente sulle mancate demolizioni edilizie nei comuni italiani, dalla quale emerge con chiarezza una Penisola spaccata in due. Eloquente il dato nazionale: sulla base delle risposte complete date dai 1.819 comuni (su 7.909) al questionario di Legambiente, nella Penisola dal 2004, anno dell’ultimo condono, al…

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