(AGENPARL) - Roma, 30 Maggio 2022 - (AGENPARL) – lun 30 maggio 2022 Calendario venatorio e peste suina: “prevedere contenimento in braccata a ottobre e gennaio”. Le proposte della Lega Umbria: “Posticipare chiusura caccia al colombaccio”
“Prevedere il contenimento in braccata al cinghiale dal 1 al 16 ottobre e dal 16 al 31 gennaio e posticipare la chiusura della caccia al colombaccio al 10 febbraio 2023”. Sono le principali proposte al calendario venatorio che la Lega Umbria metterà sul tavolo della Terza commissione alla presenza dell’assessore competente e delle associazioni venatorie regionali. Proposte che saranno poste all’attenzione del senatore Lega Francesco Bruzzone, responsabile federale del dipartimento caccia, nell’ambito degli incontri organizzati a Narni e a Todi in vista del voto amministrativo di domenica 12 giugno.
“In ottemperanza alle disposizioni del Sottosegretario Costa – spiegano i consiglieri regionali Lega Umbria Manuela Puletti, Valerio Mancini (responsabile caccia Umbria) e il capogruppo Stefano Pastorelli – la Regione Umbria è chiamata a predisporre in fretta un piano per una riduzione dei cinghiali fino al 50%. Misura che si rende necessaria al fine di mettere un freno al proliferare incontrollato degli ungulati, con l’obiettivo di limitare danni alle coltivazioni, ridurre i pericoli per l’incolumità delle persone e, in particolare, frenare l’avanzata del virus della peste suina, arrivato ormai alle porte della nostra regione. Sono mesi che come Lega stiamo incontrando i cacciatori e proponendo all’assessore regionale competente di attivare strategie di contenimento al cinghiale, facendoci promotori degli interessi di un settore fondamentale per l’economia della nostra regione come quello suinicolo, che sarebbe fortemente danneggiato dal diffondersi della PSA. Ora è arrivato il momento di agire.
In Terza Commissione regionale – proseguono i leghisti – in occasione della discussione sul calendario venatorio metteremo sul tavolo alcune proposte che siamo pronti a condividere e modificare sulla base delle indicazioni della associazioni venatorie: la previsione di contenimento in braccata dal 1 al 16 ottobre e dal 16 al 31 gennaio e, in relazione alla caccia alle specie colombaccio, l’apertura della stagione venatoria il 1 ottobre 2022 e proposta di posticipare la chiusura al 10 febbraio 2023 come accade già nella Regione Lazio”.
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