(AGENPARL) - Roma, 4 Novembre 2026 - *Il Parlamento si dovrebbe occupare dei problemi degli italiani*
"Con il voto del Parlamento di oggi sulla autonomia differenziata si
conclude lo scambio tra i partiti di maggioranza che prevedeva la riforma
della giustizia per Forza Italia, le legge elettorale per Fratelli d'Italia
e la autonomia differenziata per la Lega. Il Parlamento si doveva, e si
dovrebbe, occupare di altro. Si tratta di una nuova forzatura da parte
della maggioranza, come già accaduto con la approvazione della riforma
della giustizia e la legge elettorale". Lo ha detto Matteo Richetti,
sulla approvazione a data certa delle intese in materia di autonomia
differenziata tra lo Stato e Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto.
"La autonomia differenziata – ha proseguito Richetti – su cui votiamo oggi
è una scatola vuota, e lo sanno anche i colleghi di maggioranza: sulla
sanità sarebbe necessario armonizzare i diritti e accorciare le differenze
che ci sono nelle prestazioni tra Regione a Regione. Il Paese ha bisogno di
unità nella risposta ai bisogni primari degli italiani come il diritto alla
casa, al lavoro o alla cura. Ma la maggioranza accelera per avere una data
certa per la approvazione delle intese tra lo Stato e le Regioni. Questo
voto non produrrà nessun effetto concreto per i cittadini e rappresenta
l'anticamera più sbagliata alla prossima campagna elettorale" ha concluso
Richetti.
