(AGENPARL) - Roma, 2 Novembre 2026 - *Puglia Capitale Italiana dell'educazione ambientale e alla sostenibilità
2027*
*Ciliento: "Premiato un percorso teso a consolidare la comunità educante
pugliese, che renda i cittadini sempre più consapevoli del loro ruolo per
uno sviluppo sostenibile della società"*
La Puglia è Capitale Italiana dell'educazione ambientale e alla
sostenibilità 2027.
Un riconoscimento ottenuto in virtù del "grande impegno che la Regione
Puglia dimostra nel consolidamento e nella diffusione della consapevolezza
e della cultura ambientale e alla sostenibilità" da parte del Segretariato
Permanente Internazionale del WEEC (World Environmental Education Congress)
Network, rete internazionale che collabora con l'ONU e le sue agenzie (come
UNESCO e UNEP), importante punto di incontro globale per chi opera nel
campo dell'educazione ambientale e alla sostenibilità.
"Ringraziamo il WEEC Network per questo riconoscimento che non è un punto
di arrivo ma di partenza per un anno che ci vedrà impegnati a consolidare
la comunità educante diffusa sul territorio pugliese e la collaborazione
con il MASE, il DIRIUM dell'Università di Bari e lo stesso WEEC Network –
commenta l'assessore regionale all'Ambiente e al Clima, *Debora Ciliento*
-. Come Capitale italiana dell'educazione ambientale e alla sostenibilità
2027 proveremo a creare un modello replicabile di governance educativa
territoriale per la transizione giusta, perché l'educazione allo sviluppo
sostenibile e alla cittadinanza globale è uno degli strumenti a
disposizione di tutte le fasce di età della popolazione pugliese,
necessario per costruire un presente e soprattutto un futuro migliori. Il
prossimo imminente passo sarà il Patto Educativo Pugliese per l'Educazione
allo Sviluppo Sostenibile e alla Cittadinanza Globale, il cui documento di
indirizzo è stato approvato nell'ultima seduta di Giunta."
Le linee di indirizzo per la predisposizione di un Patto Educativo Pugliese
per l'Educazione allo Sviluppo Sostenibile e alla Cittadinanza Globale sono
state elaborate dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione umanistica
(DIRIUM) dell'Università degli Studi di Bari, nell'ambito di un accordo di
collaborazione con la Regione Puglia per lo svolgimento di attività di
interesse comune relative alla attuazione della Strategia Regionale per lo
Sviluppo Sostenibile. Si tratta di un'intesa volontaria con tutti i
soggetti della comunità educante (Ufficio Scolastico Regionale, scuole,
università ed enti di ricerca, rete dei CEAS, Comuni, Province, mondo delle
imprese, parti sociali e terzo settore) che con impegni precisi, indicatori
di monitoraggio chiari e una governance condivisa, avvieranno un percorso
affinché l'educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale
non sia più affidata a iniziative isolate o frammentate, ma diventi un bene
comune permanente e condiviso.
"Con questo Patto – aggiunge l'assessore Ciliento – mostreremo una Puglia
unita, espressione di una comunità educante coesa e all'avanguardia,
determinata a costruire, con azioni concrete, un futuro più equo, inclusivo
e sostenibile per le generazioni a venire."
Il Patto sarà anche uno strumento utile a consolidare il ruolo del Sistema
di Informazione, Formazione ed Educazione all'Ambiente e allo Sviluppo
Sostenibile (INFEAS) regionale e delle sue diramazioni territoriali Centri
di Educazione all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile (CEAS), come
presidio strategico per radicare i valori della sostenibilità e della
cittadinanza globale all'interno delle comunità locali. Attualmente la
Regione Puglia ha accreditato 35 CEAS, destinatari di due avvisi pubblici con
i quali nei mesi scorsi la Regione ha finanziato 33 progetti per attività
di educazione ambientale, stanziando complessivi 305.000 euro.
Proprio per rilanciare il sistema INFEAS a livello nazionale, la Regione
Puglia organizzerà, nell'ambito di un accordo di collaborazione con il
MASE, la Terza Conferenza Nazionale del Sistema INFEAS che si terrà a Bari
nell'aprile 2027. Due giornate in presenza, con tavoli tematici, per
redigere documenti di posizionamento che rilancino il sistema nazionale
INFEAS, rafforzando la rete tra Regioni, CEAS e istituzioni nazionali. I
tavoli costituiranno inoltre una sede di confronto sul legame tra
Educazione allo Sviluppo Sostenibile ed Educazione alla Cittadinanza
Globale, principio cardine della «Cultura per la sostenibilità» individuata
come 'vettore' dalla Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile del 2023,
cioè come elemento in grado di generare azioni concrete.
Infatti nel 2024 la Regione ha approvato il Piano di Educazione per lo
Sviluppo Sostenibile e la Cittadinanza Globale-Puglia 2030, che getta le
basi per superare il vecchio modello del nozionismo e attivare le
competenze critiche necessarie a comprendere e affrontare la complessità
del presente. Innovativa l'impostazione che unisce strutturalmente la
dimensione ecologica a quella dei diritti umani e dell'uguaglianza sociale,
integrando lo sviluppo sostenibile con la cittadinanza globale.
Attività formative in materia di educazione allo sviluppo sostenibile e
alla cittadinanza globale sono già state organizzate nell'ambito
