(AGENPARL) - Roma, 25 Ottobre 2026 - REGIONE DEL VENETO
– Giunta Regionale –
(AVN) – Venezia, 24 ottobre 2026
Quasi 100 milioni di euro per rafforzare la sanità territoriale e sostenere i servizi sociali e socio-sanitari, con particolare attenzione agli anziani non autosufficienti, alle persone con disabilità e alle famiglie. È questo l'impegno che la Giunta regionale del Veneto intende mettere in campo con il bilancio di previsione 2027, destinando nuove risorse per il potenziamento dei servizi socio-sanitari, al sostegno dei centri servizi per anziani, alle nuove aggregazioni funzionali tra medici del territorio e a contributi diretti alle famiglie per le spese di assistenza dei propri cari nelle case di riposo e a domicilio.
Lo annuncia l'assessore al Bilancio Filippo Giacinti, che in questi giorni sta lavorando, con il presidente Stefani, i singoli assessorati e le strutture regionali, alla definizione del bilancio di previsione 2027, che verrà approvato entro la prossima settimana dalla Giunta regionale.
"In una fase in cui i costi aumentano e le esigenze di assistenza crescono, – spiega l'assessore Giacinti – il nostro impegno è trovare le risorse necessarie per sostenere la sanità e il sociale, tutelare le persone più fragili e aiutare le famiglie a non essere gravate da ulteriori spese. L'aumento dei costi di gestione, in particolare del lavoro e dell'energia mette sotto pressione i servizi sanitari e socio-sanitari, con il rischio di far ricadere i maggiori costi sulle famiglie o sui Comuni. Il nostro obiettivo è intervenire per sostenere i servizi e contenere il peso economico dell'assistenza. Per questo stiamo lavorando per destinare risorse aggiuntive alla sanità e al sociale, due ambiti fondamentali per la qualità della vita dei cittadini".
"Una parte importante di questo impegno riguarda direttamente le famiglie. Prevediamo 22 milioni di euro, a cui potranno seguirne di ulteriori, per voucher destinati, con un apposito nuovo bando, a contribuire alle spese sostenute per i propri cari ospitati nelle case di riposo o a domicilio, una spesa che può incidere in modo significativo sul bilancio domestico. È un segnale di attenzione verso le persone più fragili e verso chi se ne prende cura".
Altre importanti risorse saranno destinate ai tavoli di lavoro che in queste settimane coinvolgono, insieme agli assessori Gerosa e Roma, medici di medicina generale, enti del terzo settore e RSA per i nuovi accordi dei diversi Settori.
"Saranno stanziati 20 milioni di euro per la revisione dei contributi per i servizi socio-sanitari. Parliamo di strutture che assistono persone con disabilità, dipendenze, problemi di salute mentale e minori accolti in comunità protette. L'obiettivo è adeguare le risorse riconosciute per le attività a valenza sanitaria, tenendo conto anche dell'incremento del costo del lavoro e aiutando le strutture a garantire la continuità e la qualità dell'assistenza".
"Un altro intervento importante riguarda i centri servizi per anziani non autosufficienti. Anche in questo caso i costi crescenti rischiano di pesare sulle rette pagate dalle famiglie e dagli enti locali. Per questo prevediamo 20 milioni di euro aggiuntivi dal 2027, con l'obiettivo di coprire gli incrementi dei costi di natura principalmente sanitaria. È importante che le strutture proseguano nel lavoro di efficientamento della gestione, così da utilizzare al meglio le risorse disponibili e tutelare le famiglie".
(BILANCIO – SANITÀ – SOCIALE)
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