(AGENPARL) - Roma, 21 Ottobre 2026 - LA LANTERNA DEI BI-SOGNI DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI
A BARI UNA COSTITUENTE CIVICA PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA
UN PERCORSO DI ASCOLTO E PARTECIPAZIONE PER LA COSTRUZIONE DI UN NUOVO PATTO EDUCATIVO CITTADINO
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Dare voce alle ragazze e ai ragazzi, comprendere i loro bisogni e le fragilità emergenti, costruire una responsabilità educativa condivisa tra istituzioni e territorio. Nasce con questi obiettivi "La Lanterna dei Bi-Sogni delle ragazze e dei ragazzi" , un percorso promosso dalla Tutrice civica dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del Comune di Bari , Silvana Calaprice, per dare vita a una Costituente Civica per l'Infanzia e l'Adolescenza .
L'iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo della Città da Silvana Calaprice con il supporto del Comitato scientifico.
Sono intervenuti il Garante regionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza Ludovico Abbaticchio , gli assessori al Welfare Michelangelo Cavone, alla Conoscenza Vito Lacoppola e alla Legalità Nicola Grasso.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche le ragazze di DesTEENazione – Desideri in azione, il coordinatore strategico programmatico di DesTEENazione Michele Diana, la presidente del Municipio III Luisa Verdoscia, il presidente della commissione consiliare Welfare Fabio Sisto e il presidente della commissione municipale Welfare Marco Pesce.
L'iniziativa prende le mosse dalla necessità di interrogarsi sui cambiamenti che interessano le nuove generazioni e sulle difficoltà che possono accompagnarne la crescita.
A delineare il contesto in cui nasce il percorso sono anche i dati di Save the Children e dell'Istituto Superiore della Sanità. Secondo il rapporto "I luoghi che contano", nelle aree più vulnerabili di Bari il 39,3% delle famiglie vive in condizioni di povertà relativa, mentre l'indagine HBSC 2022 rileva che in Puglia il 47,4% degli adolescenti dichiara sintomi fisici o psicologici quotidiani. Due indicatori che richiamano l'attenzione sulle disuguaglianze nelle opportunità di crescita e sull'importanza dell'ascolto e della prevenzione.
"Quanto conosciamo davvero le ragazze e i ragazzi di oggi? Quanto sappiamo ascoltare il loro disagio, comprendere le loro fragilità e cogliere i segnali di difficoltà che attraversano la loro vita? – dichiara la Tutrice civica Silvana Calaprice –. Gli ultimi dati di Save the Children, dell'ISTAT, dell'Istituto Superiore di Sanità e della Corte d'Appello di Bari restituiscono un quadro che richiede attenzione: povertà educativa e disuguaglianze territoriali, difficoltà scolastiche, malessere psicologico, ritiro sociale e crescente pressione sui servizi della giustizia minorile e della salute mentale. Di fronte alle fragilità, al disagio e alla violenza giovanile, la responsabilità degli adulti non può esaurirsi nella risposta all'emergenza: deve tradursi nella capacità di prevenire, comprendere, educare e costruire relazioni significative.
Dobbiamo cambiare le lenti con cui guardiamo e giudichiamo le ragazze e i ragazzi di oggi e, per farlo, è necessario che siano proprio loro a indicarci la strada. Se i preadolescenti e gli adolescenti di oggi sono i bambini di ieri, non possiamo limitarci a intervenire quando il disagio diventa emergenza, ma dobbiamo cominciare dalla prima infanzia, investendo nella prevenzione, nell'ascolto e nella costruzione di opportunità concrete, a partire dai quartieri in cui le fragilità sono maggiori.
Per questo è indispensabile ascoltare la voce dei ragazzi attraverso la Lanterna, senza giudizi né minimizzazioni, per far emergere ciò che resta spesso nascosto e invisibile, comprendere i loro sogni e bisogni e distinguere le situazioni che richiedono interventi specifici. Allo stesso tempo, occorre attivare un'azione interistituzionale strutturata e continuativa, superando gli interventi frammentati e costruendo una responsabilità condivisa tra Comune, scuole, servizi sociali e sanitari, autorità giudiziarie, Terzo settore e famiglie. È necessario far sapere alle ragazze e ai ragazzi che la loro voce conta e che abbiamo bisogno di loro per comprendere come trasformare l'ascolto in azioni concrete ".
Da questa esigenza nasce la proposta di una Costituente Civica, intesa non come un nuovo organismo istituzionale, ma come un percorso cittadino di partecipazione e ascolto dedicato alle ragazze e ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni . Un'iniziativa che intende coinvolgere scuole, Municipi, servizi sociali e sanitari, associazioni, parrocchie, realtà sportive e soggetti del Terzo settore, per costruire una lettura condivisa dei bisogni delle nuove generazioni.
La Costituente Civica non nasce per produrre un ulteriore documento programmatico , ma per costruire una base di conoscenza educativa e orientativa condivisa, dalla quale possano derivare scelte politiche concrete e misurabili.
Al centro del percorso ci sarà la Lanterna dei Bi-Sogni , uno spazio simbolico e concreto attraverso il quale ragazze e ragazzi potranno esprimere liberamente e in forma anonima pensieri, vissuti, difficoltà e aspettative. I contributi raccolti nei diversi contesti educativi e territoriali saranno il punto di partenza per momenti di confronto che coinvolgeranno direttamente gli adolescenti, con incontri nei cinque Municipi della città.
L'obiettivo non è fornire risposte già definite, ma partire dalla voce delle ragazze e dei ragazzi per individuare bisogni spesso inespressi e orientare le scelte delle istituzioni.
Il percorso prevede il coinvolgimento delle realtà cittadine attraverso una chiamata pubblica , la raccolta e l'analisi dei contributi dei giovani e una successiva fase di restituzione dei risultati . L'attività di analisi sarà accompagnata da un comitato scientifico, con il coinvolgimento di competenze universitarie in ambito sociale, pedagogico e psicologico.
I risultati confluiranno in un rapporto dedicato alla condizione degli adolescenti a Bari, che sarà sottoposto all'amministrazione comunale per individuare priorità e interventi da realizzare.
La prospettiva è arrivare alla definizione di un patto cittadino per l'adolescenza , fondato su un'alleanza educativa tra istituzioni, scuola, servizi sociali, sanità, associazioni e comunità. Un impegno condiviso per tradurre l'ascolto delle nuove generazioni in azioni concrete e verificabili, capaci di incidere sul loro benessere e sulle opportunità di crescita.
Le scuole, le associazioni, gli enti e le altre realtà del territorio interessate a partecipare al percorso della Costituente Civica per l'Infanzia e l'Adolescenza possono manifestare la propria adesione compilando il [ | modulo online ] .