(AGENPARL) - Roma, 21 Ottobre 2026 - Roma, 20 ottobre 2026 – "Le devastazioni e i saccheggi avvenuti a Milano nei giorni scorsi sono fatti gravissimi, che condanniamo senza esitazioni. Le manifestazioni pacifiche sono un diritto costituzionale, ma aggredire le forze dell'ordine, distruggere negozi e mettere a rischio l'incolumità dei cittadini non ha nulla a che vedere con la libertà di espressione. Chi delinque deve risponderne, senza alibi né giustificazioni, anche se sono minori". E' quanto dichiara il deputato toscano di Fratelli d'Italia Fabrizio Rossi, capogruppo in Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, intervenendo sui disordini registrati a Milano e in altre città.
"A preoccupare particolarmente – commenta Rossi – è il coinvolgimento di tanti minorenni. Da capogruppo in Commissione infanzia e adolescenza, abbiamo da sempre ritenuto indispensabile affrontare questa emergenza anche sul piano educativo: la famiglia deve recuperare il proprio ruolo e i ragazzi devono comprendere che ogni scelta comporta conseguenze, anche se non si è raggiunta la maggiore età. Occorre valutare strumenti efficaci per responsabilizzare i genitori, compreso il risarcimento dei danni nei casi previsti dalla legge, e intervenire per impedire che le bande giovanili diventino una scuola di illegalità".
"La sicurezza non è uno slogan, – afferma il parlamentare di FDI – ma un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni. Per questo sosteniamo l'azione del Governo Meloni, il rafforzamento dei presidi sul territorio e le misure appena annunciate per contrastare la violenza urbana. Non abbiamo l'anello al naso, sappiamo bene che certe devastazioni non sono ascrivibili a proteste giovanili, ma a bande organizzate di teppisti. Servono prevenzione, certezza della pena e strumenti adeguati ad assicurare alla giustizia i responsabili, nel rispetto delle garanzie previste dal nostro ordinamento".
"Chi vive in Italia, indipendentemente dalle proprie origini, è tenuto a rispettarne le leggi. Non è accettabile che commercianti, lavoratori e famiglie debbano vivere nella paura mentre altri devastano ciò che hanno costruito con sacrificio. Noi, continueremo a stare dalla parte di cittadini, con i ragazzi perbene e delle forze dell'ordine, che ogni giorno garantiscono la sicurezza di tutti. Lo Stato deve essere presente, autorevole e capace di intervenire: la legalità non può essere negoziabile", conclude Fabrizio Rossi.