(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2026 - Comune e AAMPS/Retiambiente, insieme a Conoe, Ecorec, Conad e Coop.Fi introducono una nuova modalità di conferimento che si aggiunge alle due già attive sul territorio
Livorno, 9 ottobre 2026 – Non è una goccia nel mare. È una risorsa da recuperare. Cresce e si rafforza il sistema di raccolta dell'olio alimentare esausto a Livorno con una nuova opportunità che punta a rendere ancora più semplice e capillare il comportamento corretto dei cittadini: da oggi l'olio utilizzato in cucina può infatti essere conferito anche direttamente presso alcuni supermercati aderenti all'iniziativa. È questa la novità presentata oggi dal Comune di Livorno e da AAMPS/Retiambiente, insieme a CONOE – Consorzio Nazionale di raccolta e trattamento degli Oli e dei grassi vegetali e animali esausti – e ECOREC, con la collaborazione di CONAD e COOP.FI.
1. "TORNA AL SUPERMERCATO" – LA NOVITÀ
Chi fa la spesa può portare con sé l'olio alimentare esausto, raccolto in una bottiglia di plastica ben chiusa, e conferirlo negli appositi contenitori presenti nei punti vendita aderenti. Una soluzione per intercettare un gesto quotidiano – fare la spesa – trasformandolo in un'occasione per conferire correttamente un rifiuto.
2. "PORTA L'OLIO SOTTO CASA"
3. I PUNTI DI RACCOLTA AAMPS
4. DALLA CUCINA AL RECUPERO: COME FARE
La procedura è semplice: dopo averlo fatto raffreddare l'olio da cucina deve essere versato in una bottiglia di plastica senza aggiungere acqua o altri liquidi. Si deve poi chiudere bene il tappo e portarla secondo la modalità più comoda al supermercato, alla postazione "sotto casa" oppure al Centro di raccolta.
5. COSA CONFERIRE
SÌ: olio di frittura, olio utilizzato per conserve alimentari, oli vegetali, grassi alimentari.
NO: olio motore e lubrificanti, maionese e salse, sostanze chimiche, vernici, acqua e altri liquidi estranei.
Il progetto mette in rete Comune di Livorno, AAMPS/Retiambiente, CONOE, ECOREC, CONAD e COOP.FI, con l'obiettivo di rendere sempre più capillare la raccolta dell'olio alimentare esausto.
La novità introdotta con la collaborazione dei supermercati rappresenta quindi un passo ulteriore nella direzione della prossimità: non viene semplicemente chiesto al cittadino di ricordarsi di conferire l'olio, ma sono create nuove occasioni per farlo nel luogo e nel momento in cui normalmente svolge un'altra attività quotidiana. Il sistema passa così da una logica di semplice conferimento a una logica di servizio sempre più vicino alle persone.
LE DICHIARAZIONI
Aldo Iacomelli, amministratore unico di AAMPS: "Livorno è una città che fonda la sua storia e vive di mare. Un legame che è stato suggellato recentemente anche con la prima edizione della Biennale del Mare. La sua protezione passa anche dai piccoli gesti che ognuno di noi fa quotidianamente a casa: l'olio versato nel lavandino non sparisce, raggiunge gli scarichi e può arrivare fino alle nostre acque. Con questo progetto quell'olio smette invece di essere un rifiuto da smaltire e diventa un materiale da recuperare, una risorsa che rientra nel ciclo produttivo. Per AAMPS/Retiambiente ampliare i punti di conferimento significa portare il servizio dove le persone già si trovano e rendere più facile la scelta corretta da fare per il nostro eco-sistema. Ogni bottiglia consegnata è un contributo concreto alla tutela del nostro mare."
Tommaso Campanile, presidente di CONOE: "Il modo migliore per rendere efficace la raccolta dell'olio esausto è renderla semplice. Con questo progetto semplifichiamo il conferimento corretto grazie a un gesto che i cittadini compiono già ogni giorno, la spesa, senza chiedere loro uno sforzo in più. A Livorno aggiungiamo un tassello a un sistema che mette in rete istituzioni, gestori, imprese e distribuzione, ed è questa collaborazione a rendere la raccolta davvero capillare. Ogni goccia di olio che non finisce negli scarichi torna a essere una risorsa, secondo i principi dell'economia circolare: è così che una piccola quantità, moltiplicata per migliaia di famiglie, smette di essere 'una goccia nel mare' e diventa un risultato concreto per il territorio."
