(AGENPARL) - Roma, 7 Ottobre 2026 - Il Presidente, Roberto Vacca, ed il Segretario Nazionale, Marco Montecchi, di Valore Liberale, esprimono vicinanza alle donne, gli uomini, gli anziani e i bambini uccisi, feriti, sequestrati e strappati alle loro famiglie nella brutale aggressione terroristica contro lo Stato di Israele. Ricordiamo le loro vite interrotte, il dolore dei familiari, l’angoscia di chi ha atteso e continua ad attendere notizie dei propri cari. Di fronte a tutto questo non può esserci ambiguità, né giustificazione politica che tenga: colpire civili innocenti, celebrare la violenza e negare dignità alle vittime è disumano.
Israele ha il diritto di esistere, di difendere i suoi cittadini e di vivere in sicurezza, come ogni altra nazione democratica. Difendere questo principio non significa negare il dolore di altre popolazioni o rinunciare al desiderio di pace; significa affermare che la pace non può mai nascere dal terrorismo, dall’odio e dalla cancellazione dell’altro.
Ciò che abbiamo visto il 7 ottobre, e ciò che è seguito nei giorni successivi nelle piazze e sui social, con troppe manifestazioni di esultanza o di indifferenza, ha mostrato quanto sia fragile il rispetto per la vita umana quando prevalgono il fanatismo e l’antisemitismo. È una ferita che riguarda tutti noi.
Sarebbe però ingiusto identificare un’intera fede religiosa o milioni di persone con la violenza di chi usa l’Islam come pretesto ideologico. Il nostro giudizio deve essere fermo contro Hamas, contro il terrorismo e contro ogni forma di estremismo, non contro i credenti musulmani che rifiutano l’odio e desiderano convivere nella pace.
Oggi rendiamo omaggio alle vittime del 7 ottobre, agli ostaggi, alle loro famiglie e a tutto il popolo israeliano. Che il loro dolore non venga dimenticato e che il ricordo sia un impegno concreto: difendere la libertà, la democrazia, la vita e il diritto di Israele a vivere in pace e sicurezza.