(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - Roma, 23 set. – "Su Strade Sicure, andiamo dritti per la nostra strada. Non possiamo accettare formule che sviliscono il senso della nostra iniziativa che va nella direzione di spostare più di 3000 militari dalle caserme, impiegandoli immediatamente in strada, per rafforzare la sicurezza degli italiani ed estendere l'operazione dove non è ancora attiva. Non comprendiamo la posizione degli alleati che evidentemente non hanno ancora colto l'urgenza di un provvedimento che punta a incrementare il numero dei soldati impegnati in 'Strade Sicure', preferendo altri interventi. L'assunzione di altri Carabinieri ci trova ovviamente d'accordo ma non è una misura immediata come quella su cui la Lega insiste dallo scorso novembre quando abbiamo presentato la risoluzione in commissione Difesa alla Camera. Noi non siamo disposti a fare alcun passo indietro rispetto alla volontà di portare subito a 10mila il numero di soldati nelle strade italiane, non in sostituzione ma in supporto delle nostre Forze dell'Ordine che devono continuare a svolgere il loro lavoro con le proprie funzioni. Continueremo a insistere con determinazione per arrivare il prima possibile all'approvazione della nostra risoluzione. Il tempo stringe e il crimine non aspetta".
Lo dichiara il deputato della Lega e capogruppo in commissione Difesa alla Camera Eugenio Zoffili, in relazione alla riformulazione del rappresentante del Governo sulla risoluzione Strade Sicure che non è stata accolta dal partito di Matteo Salvini.