(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2026 - Presidente di Rete Informazione e Legalità APS (Rete Aril) — www.retearil.org
Nel nostro tempo, la parola “solidarietà” rischia spesso di svuotarsi, riducendosi a un concetto
astratto o a una mera etichetta di facciata. Eppure, la vera solidarietà non può esaurirsi in una
definizione: ha bisogno di materializzarsi, di farsi carne, volti, relazioni vive e gesti quotidiani.
L’azione sociale deve andare ben oltre la semplice creazione di un punto di ritrovo; deve rispondere
in modo sostanziale al bisogno profondo e viscerale di ogni essere umano di sentirsi parte attiva di
una comunità. Una collettività che non emargina ma include, che fa sentire vivi e che contrasta con
forza la piaga più drammatica della nostra epoca: l’esclusione sociale.
In qualità di Presidente di Rete Informazione e Legalità APS (Rete Aril), avverto fortemente il
dovere e il privilegio di fare cultura della legalità sociale, accendendo i riflettori su chi, nel nostro
territorio, trasforma ogni giorno l’emarginazione in opportunità e dignità. Oggi desidero raccontarvi
la straordinaria realtà dell’Associazione San Fedele ODV e di uno dei suoi progetti più
emblematici e innovativi: Il Girevole – un Bar per tutti. Non sono certo il primo a farlo, ma è
doveroso rimarcarlo, poiché chi sceglie di tendere la mano in questo cammino diventa per tutti noi
un punto di riferimento luminoso da custodire ogni giorno.
Un impegno radicato: la storia e la missione dell’Associazione San Fedele ODV
Per comprendere a fondo il valore del progetto “Il Girevole”, è fondamentale ripercorrere il grande
lavoro svolto in questi anni dall’Associazione San Fedele ODV a fianco delle persone più fragili. La
mission dell’associazione poggia su fondamenta solide e profonde:
Accoglienza: guardare alle persone vulnerabili nella loro interezza, intendendo la salute come
benessere integrale che parte dai bisogni primari per arrivare alla piena promozione dell’autonomia.
Responsabilità: prendersi cura gli uni degli altri con dedizione quotidiana e costante.
Competenza: guidati dalla convinzione — resa celebre da Denis Diderot — che “non basta fare il
bene, bisogna anche farlo bene”.
Squadra: fare rete con il territorio, con gli enti pubblici e privati, per moltiplicare l’efficacia e la
capillarità degli interventi.
Nel corso degli anni, grazie a sinergie cruciali con partner strategici e istituzionali, l’Associazione
ha dato vita a iniziative di enorme impatto sociale a Milano e in Lombardia:
Progetto Arcturus (con Regione Lombardia e ATS Milano): un percorso mirato all’inclusione e al
supporto delle marginalità.
Slice of Life: Workable Paths (con la Città Metropolitana di Milano e Fondazione Intesa
Sanpaolo): un programma volto a migliorare la qualità della vita delle persone in gravissimo
disagio, motivandole al cambiamento attraverso nuovi ambienti, pluralità di competenze e il
protagonismo diretto dell’utenza.
Al Cuore della Salute (sostenuto da Fondazione De Agostini): nato nel 2023 per sostenere il bar Il
Girevole e lo sportello di accoglienza casi, e proseguito a supporto dell’équipe socio-sanitaria.
Solidarietà che Cura (sostenuto da Fondazione Mediolanum): un centro nel cuore di Milano con
servizi sanitari, sociali e culturali dedicati alle mamme e ai loro bambini, per restituire prospettiva
ed entusiasmo partendo dalle persone e non dai loro problemi.
Comunità Resilienti (sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali): una risposta
corale e integrata per la tutela e l’inclusione lavorativa delle fasce più esposte (senza dimora,
detenuti, migranti e persone in estrema difficoltà economica).
Progetto Xenia (sostenuto da Ministero del Lavoro e Regione Lombardia): azioni volte a educare,
raccontarsi, includere e accogliere, accompagnando in particolare le giovani madri fuori dalla
marginalità.
“Il Girevole”: dove l’accoglienza diventa un bar normale per tutti
Dopo anni di cure dedicate alle emergenze e ai bisogni primari, l’Associazione San Fedele ODV ha
intrapreso una strada ancora più audace e inclusiva con il progetto “Il Girevole, un Bar per tutti”.
Situato nel cuore di Milano, in Via Hoepli 3/D, Il Girevole è un locale centrale ed elegante che ha
fatto dell’accoglienza pura la propria bandiera. Ma la vera rivoluzione di questo spazio risiede nella
sua filosofia: non è un luogo focalizzato sulle mancanze o sui bisogni assistenziali dell’utenza. Al
Girevole non si va semplicemente per rimediare un pasto o un riparo; ci si reca per sentirsi clienti a
tutti gli effetti, per risvegliare i desideri sopiti, per godere del tempo libero, della musica e della
socialità. Si offrono beni di consumo e relazioni paritarie, strumenti indispensabili per restituire
fiducia a chi è stato profondamente ferito dalla vita.
Le voci dei protagonisti e dei volontari
“Il punto bello di questo bar è che anche se entri per la prima volta è come se entri in un alfabeto…
un punto di riferimento per chi è senza dimora. C’è socializzazione, si può bere qualcosa
gratuitamente, ci sono laboratori, musica… In realtà vuole essere il più possibile un bar normale”.
Al Girevole ogni barriera si dissolve. Il locale è aperto due sere a settimana (il mercoledì e il
venerdì, dalle 18:30 alle 22:30) e funziona a offerta libera. Chi varca la soglia si siede al bancone o
ai tavolini, consulta il menù e ordina cocktail analcolici curati nei minimi dettagli — dalle ricette
fantasiose dedicate ai Santi (da San Francesco a Sant’Ambrogio) fino ai classici soft drink. La
struttura professionale del locale garantisce un equilibrio perfetto: il bartender è un educatore
professionale con competenze nell’ambito della marginalità, mentre tra i tavoli si muovono, come
normali clienti o presenze discrete, psicologi e assistenti sociali.
Non mancano i momenti di festa collettiva, come il karaoke organizzato ogni quindici giorni,
capace di trasformare la malinconia in allegria e di far spuntare lacrime di commozione ed
emozione autentica:
“Per me è incredibile questo bar, davvero si rompe qualsiasi tipo di barriera, è un mondo parallelo.
Non sai mai quello che accade, ma si mette davvero un’allegria immensa… È uno spazio dove le
persone possono trovare un loro posto affettivo”.
L’aspetto più straordinario è la capacità di abbattere la paura e la diffidenza reciproca. Da un lato, la
persona senza dimora non si sente etichettata né giudicata, ma trattata con il riguardo riservato a
qualsiasi avventore; dall’altro, chiunque può sedersi a un tavolino e conversare senza filtri con
persone che, incontrate per strada, avrebbero forse generato esitazione o distanza.
Un ringraziamento e un invito
Un bar come Il Girevole non è soltanto un progetto sociale di successo: è un laboratorio umano, un
luogo in cui la dignità viene restituita attraverso un sorriso, una canzone intonata al karaoke e un
drink servito con rispetto.
A nome mio e di tutta la Rete Informazione e Legalità APS (Rete Aril), desidero esprimere un
profondo e sentito ringraziamento a chi rende possibile questo miracolo quotidiano di comunità:
Paolo, Valentino, Vittorio, Edu, Giuseppe, Federico, Lorenzo, Padre Francesco e Agnese, insieme a
tutti i volontari e agli operatori instancabili di questa meravigliosa avventura.
Se vi trovate a Milano, vi invito calorosamente a passare in Via Hoepli 3/D. Entrate, sedetevi a un
tavolino, ordinate da bere e lasciatevi sorprendere dalla bellezza di una comunità che sa ancora
accogliere senza riserve né giudizi.
Informazioni utili:
Indirizzo: Via Hoepli 3/D, Milano
Orari di apertura: Mercoledì e Venerdì, dalle 18:30 alle 22:30
Telefono: 02 86352251
Sito web Associazione San Fedele ODV: assistenzasanitariasf.org
di Giuseppe Spinelli


