(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - "Il tribunale di Napoli sta vivendo una grave situazione di blocco operativo, soprattutto per quanto riguarda l'ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari. Lo stesso Procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, ha lanciato un allarme sulla carenza di organico che rischia di paralizzare l'azione di contrasto alla criminalità organizzata, evidenziando un numero intorno alle 1.150 richieste di misura cautelare giacenti, su un totale di circa 1.300 in attesa di esame, in maggioranza relative a procedimenti di competenza della Direzione Distrettuale Antimafia, alcune ferme da oltre tre anni. All'ufficio del Gip mancano in pianta organica dieci magistrati e forti criticità sono legate anche alla situazione di incertezza del personale amministrativo precario degli uffici giudiziari, assunto a tempo determinato con i fondi del Pnrr, il cui contratto è stato prorogato al 30 settembre 2026, selezionati tramite concorso pubblico, ma esclusi dalla procedura di stabilizzazione del 1° luglio 2026. Quali iniziative urgenti intende assumere il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, d'intesa con il Csm, per ripianare la carenza di organico dei giudici dell'ufficio Gip/Gup del Tribunale di Napoli? Con quali provvedimenti anche di carattere straordinario, ad esempio l'applicazione di magistrati o la rimodulazione temporanea delle piante organiche, il ministro intende intervenire per smaltire l'arretrato delle migliaia di richieste di custodia cautelare in ambito Dda, e stabilizzare il personale amministrativo degli uffici giudiziari di Napoli?".
Così in un'interrogazione parlamentare al ministro, Carlo Nordio, i deputati dem Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Pd, Piero De Luca, Marco Sarracino e Stefano Graziano.
Roma, 18 settembre 2026