(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2026 - "La decisione del Riesame di Torino sull'indagato di violenza sessuale, a cui era stata applicata la sola misura dell'obbligo di firma, è una buona notizia per l'intero nostro ordinamento. Esso prevede una presunzione di adeguatezza relativa della misura cautelare in carcere per gli indagati dei reati di violenza: un'eccezione che, per essere superata, richiede una scrupolosa motivazione con granitiche motivazioni allegate dalla difesa. Oggi questo principio, voluto dal Parlamento, viene ripristinato dal Tribunale a difesa di ogni minore e di ogni donna contro tutte le violenze a sfondo sessuale. Ciò che chiediamo ora è che si accenda un faro sulla miriade di minimarket presenti nelle nostre periferie, molti dei quali non rispettano i più semplici regolamenti comunali in termini di vendita e di igiene. Dopo la chiusura per approfondimenti, auspichiamo che questi controlli si allarghino ad altre attività, perché sarebbe inammissibile scoprire un meccanismo di teste di legno e di lavoratori abusivi dediti più alla molestia che alla vendita".
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