(AGENPARL) - Roma, 16 Ottobre 2026 - Oggi la Commissione europea presenta una nuova strategia per combattere la tratta di esseri umani. Nel 2023 e nel 2024, nell'UE sono state registrate oltre 20 000 vittime, con un aumento del 16,1%, anche se molti casi restano sommersi. La tratta assume forme diverse, tra cui lo sfruttamento sessuale e lavorativo, la criminalità forzata, l'accattonaggio e i matrimoni forzati.
La nuova strategia mira a contrastare questo fenomeno concentrandosi su sei priorità: un uso più efficace delle tecnologie per prevenire e individuare la tratta; una più stretta collaborazione con le imprese e gli ispettorati del lavoro; il rafforzamento delle azioni contro la criminalità organizzata; il contrasto ai rischi connessi alla migrazione; una migliore preparazione alle situazioni di crisi; e il potenziamento del sostegno e della protezione delle persone a rischio e delle vittime.
I trafficanti continuano a prendere di mira le persone in situazioni di vulnerabilità. Le donne e le ragazze hanno rappresentato finora il 63% delle vittime registrate, principalmente a fini di sfruttamento sessuale; i minori il 15% delle vittime; gli uomini invece hanno costituito fin qui la maggioranza delle persone vittime di tratta a fini di sfruttamento lavorativo (74%).
Per contrastare più efficacemente l'aumento della tratta, l'UE deve adeguare la propria risposta.
Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa.
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Commissione europea – Rappresentanza in Italia
