(AGENPARL) - Roma, 6 Settembre 2026 - Il settore dei trasporti e della logistica in Kazakistan si conferma uno dei principali motori dell’economia nazionale, arrivando a generare circa il 6,1% del PIL del Paese. Sotto la spinta delle direttive del presidente Kassym-Jomart Tokayev — delineate nel discorso “Il Kazakistan nell’era dell’intelligenza artificiale: compiti reali e le loro soluzioni attraverso la trasformazione digitale” —, il governo sta attuando un programma di modernizzazione senza precedenti.
Negli ultimi cinque anni, la produzione lorda del settore è quasi triplicata superando i 14 trilioni di tenge, riflettendo una crescita costante e un’attrattiva di transito in forte ascesa.
Aviazione civile: 161 rotte internazionali e sicurezza in crescita
Lo sviluppo dell’aviazione civile rappresenta un pilastro strategico per la connettività del Paese. I dati recenti evidenziano progressi significativi:
- Il livello di conformità agli standard di sicurezza ICAO ha raggiunto il 95,7%.
- La rete di collegamenti aerei diretti copre ora 32 Paesi (rispetto ai 25 precedenti).
- Le rotte internazionali attive sono passate da 74 a 161.
La modernizzazione delle infrastrutture aeroportuali è in pieno svolgimento. Nel 2026 è stata completata la riqualificazione dello scalo di Arkalyk, mentre entro la fine dell’anno sono previsti i nuovi aeroporti a Zaisan, Katon-Karagay e nell’area turistica di Kenderli.
Parallelamente, la geografia dei voli si è ampliata con nuove rotte verso Europa, Asia e Medio Oriente. Alla fine del 2025, le compagnie aeree hanno trasportato 15,4 milioni di passeggeri, mentre gli scali hanno gestito 31,8 milioni di persone e 173,3 mila tonnellate di merci.
Infrastrutture stradali: 11 mila chilometri di interventi
Il piano di sviluppo stradale per il 2026 copre ben 11 mila chilometri di interventi complessivi, tra cui la costruzione di 3,4 mila km e la riparazione di circa 5 mila km di arterie repubblicane.
Tra i grandi cantieri strategici figurano le autostrade:
- Aktobe – Kyzylorda e Beineu – Saksaulsky.
- Il bypass della stazione di Saryagash e la tratta Zhanaozen – confine del Turkmenistan.
- Le direttrici Centro – Ovest e Karaganda – Zhezkazgan.
Di particolare rilievo sono i progetti legati alle rotte Beineu-Saksaulsky, Ulgaysyn-Saksaulsky e Kyzylorda-Saksaulsky (1.574 km in totale), il cui completamento è previsto entro il 2029. Queste infrastrutture ridurranno di quasi un terzo i tempi di consegna delle merci sulla direttrice Cina-Europa, abbassando a soli tre giorni i tempi di transito attraverso il territorio kazako.
Inoltre, la modernizzazione di 37 dei 39 posti di blocco stradali al confine aumenterà drasticamente la capacità di passaggio, riducendo i tempi doganali.
Ferrovie e rotte transcaspiche: il cuore del transito eurasiatico
Il comparto ferroviario ha visto la costruzione e la modernizzazione di circa 5 mila chilometri di binari in un quinquennio, raddoppiando il ritmo dei tre decenni precedenti. Il traffico di transito ha toccato i 33 milioni di tonnellate, generando oltre 3 trilioni di tenge di ricavi.
Accanto a grandi opere come “Dostyk – Moyynty” e “Bypheder Station Almaty”, proseguono i lavori sulle linee Darbaza – Maktaaral, Moynty – Kyzylzhar e Ayagoz – Bakhty. Anche la flotta è in pieno rinnovamento grazie alla partnership con colossi industriali come Alstom e Wabtec, affiancati da un imponente piano di ristrutturazione di 124 stazioni ferroviarie in tutto il Paese.
Sul fronte marittimo, la capacità dei porti kazaki (oggi a 21,8 milioni di tonnellate) punta a raggiungere i 30 milioni di tonnellate entro il 2030. Sulla Rotta di trasporto internazionale Trans-Caspiana, i volumi di carico sono aumentati di 5,6 volte, passando da 800 mila a 4,5 milioni di tonnellate, con l’obiettivo di espandere ulteriormente la flotta navale e i corridoi verso l’Europa e il Sud.
Digitalizzazione e intelligenza artificiale: le piattaforme E-Joldar e Smart Cargo
La trasformazione digitale è il fattore abilitante dell’intera strategia kazaka. L’introduzione di strumenti tecnologici avanzati sta rivoluzionando la gestione della catena logistica:
- La piattaforma E-Joldar monitora in tempo reale la costruzione e la riparazione della rete viaria.
- Il sistema Smart Cargo sfrutta l’intelligenza artificiale e la logistica multimodale per accelerare il passaggio delle merci secondo il principio del “corridoio verde”.
Grazie a questo ecosistema digitale integrato, il Kazakistan consolida in modo definitivo la propria posizione strategica come crocevia logistico e commerciale d’eccellenza tra Europa e Asia.
