(AGENPARL) - Roma, 8 Ottobre 2026 - sono un business. Lobby che cerca di influenzare politica e informazione.
Interrogazione di Avs alla Ministra Bernini*
Quella di Napoli è l'ennesima inchiesta che dimostra l'urgenza di impedire
che negli statuti delle università telematiche sia prevista la possibilità
di avere scopo di lucro. Noi di Avs da anni portiamo avanti questa
battaglia e siamo l'unico partito ad aver depositato una proposta di legge
che lo prevede esplicitamente. La realtà è sotto gli occhi di tutti: una
lobby potente, quella delle università telematiche, che cerca di
influenzare la politica e l'informazione. Lo afferma Elisabetta Piccolotti
di Avs.
Non sappiamo se si arriverà a condanne – prosegue la deputata rossoverde
della Commissione Cultura alla Camera – ma quello che sappiamo già oggi è
che quando ci sono in ballo profitti milionari la qualità dell'istruzione
passa in secondo piano. Le università telematiche sono un business, non un
servizio. E un business che, secondo gli inquirenti, puntava anche a
comprare il silenzio della stampa sulle inchieste che le riguardano. Chi
rilascia titoli di studio con valore legale non può essere condizionato
dalla brama di profitto. Quello che ha fatto la ministra Bernini fin qui è
implementata e permessa esclusivamente nelle università pubbliche.
Depositeremo immediatamente un'altra interrogazione in merito.
Alleanza Verdi e Sinistra è stato fin qui – conclude Piccolotti – il
partito più coraggioso nella battaglia per fermare questo mercato dei
titoli: facciamo appello a tutti a non girarsi dall'altra parte.