(AGENPARL) - Roma, 3 Settembre 2026 - Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso insieme alla moglie Emanuela Setti
Carraro e all'agente di scorta Domenico Russo.
Dalla Chiesa resta, ancora oggi, un archetipo dell'educatore, dell'uomo
delle istituzioni e dell'esempio civile. Nella storia della nostra
Repubblica, per tutta la sua vita, ha dimostrato un attaccamento alle
istituzioni così profondo da esporsi ai rischi più grandi, senza mai
arretrare. Lo ha fatto nella lotta al terrorismo, lo ha fatto contro la
mafia e ha continuato a farlo a Palermo, dopo essere stato nominato
prefetto, assumendo fino in fondo la responsabilità del ruolo che gli era
stato affidato.
Ricordare Dalla Chiesa, insieme a Emanuela Setti Carraro e a Domenico
Russo, significa rinnovare la memoria di un sacrificio che appartiene alla
storia della nostra città e dell'intera Repubblica. Significa anche
riaffermare il valore di una testimonianza che non ha perso forza con il
passare del tempo.
Dalla Chiesa è stato un uomo civico a tutto tondo: un esempio, un modello e
un testimone di come il servizio alle istituzioni possa diventare una
scelta di vita, fondata sul senso del dovere, sul coraggio e sulla
responsabilità.
In un tempo in cui la tenuta delle istituzioni continua a essere
fondamentale per la coesione civile e per il futuro del Paese, il suo
esempio ci richiama al dovere di custodire la memoria, difendere la
legalità e rafforzare ogni giorno il rapporto di fiducia tra cittadini e
istituzioni».
Lo dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.

![[Comune Palermo] Anniversario Dalla Chiesa, dichiarazione del sindaco di Palermo Lagalla](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-03-10-33-31-576x1024.jpg)