(AGENPARL) - Roma, 31 Agosto 2026 - DOMANI AL CHIOSTRO DI SANTA CHIARA ANGELO NIGRO & VERTERE STRING QUARTET
IL 3 SETTEMBRE A TORRE A MARE MASCARIMIRÌ & LUIGI BRUNO,
IL 20 SETTTEMBRE A SANTO SPIRITO BISS BAND & MICHELE JAMIL MARZELLA
Torna nel capoluogo il Festival Metropolitano Bari in Jazz con tre appuntamenti musicali gratuiti, organizzati nell'ambito della Festa del Mare.
Si comincia domani, martedì 1° settembre , alle ore 21, nel Chiostro Santa Chiara, con il concerto di Angelo Nigro e il Vertere String Quartet (Giuseppe Amatulli – violino, Maurizio Schiuma – violino, Domenico Mastro – viola, Piero Dattoli – violoncello) che presenteranno " Cinematic Piano ". Il progetto, ideato e scritto da Nigro, propone una rilettura della musica cinematica in cui il pianoforte assume un ruolo centrale dialogando con il quartetto d'archi attraverso composizioni in stile minimalista e nuovi arrangiamenti. Il concerto conduce l'ascoltatore nelle atmosfere e le emozioni del cinema, grazie alle musiche scritte da autori come Hans Zimmer, Max Richter, Jóhann Jóhannsson e Hildur Guðnadóttir, e a sequenze di sound design e frammenti di monologhi originali tratti da diversi film. Un'esperienza immersiva che invita a lasciarsi guidare dalle note e dalle immagini evocate, anche a occhi chiusi, tra memoria cinematografica e immaginazione personale.
Il secondo appuntamento, invece, è in programma giovedì 3 settembre , sempre alle ore 21, nel Parco per Tutti a Torre a Mare: protagonisti i Mascarimirì che presenteranno " Balkaniko Special Project ", con la partecipazione speciale di Luigi Bruno . Da oltre venticinque anni sulla cresta dell'onda della scena world music italiana e internazionale, i Mascarimirì hanno sviluppato una personale idea di "Tradinnovazione", capace di unire la tradizione della pizzica con l'elettronica, le sonorità mediterranee e le influenze gypsy. "Balkaniko" nasce come produzione speciale per esplorare il lato più balcanico, mediterraneo e rock del loro universo musicale, attraverso l'incontro con artisti ospiti. In questa occasione, la chitarra di Luigi Bruno, tra rock, psichedelia e folk mediterraneo dialogherà con l'energia elettronica del gruppo, dando vita a un viaggio musicale tra Salento, Balcani e Mediterraneo e ritmi ancestrali, improvvisazione e contaminazioni contemporanee.
"Bari in Jazz è uno degli appuntamenti fondamentali della programmazione culturale, non solo della nostra città ma dell'intera area metropolitana – commenta l'assessora alle Culture Paola Romano -. Una rassegna musicale prestigiosa, che ha il merito di riuscire a portare nel nostro territorio tanti jazzisti e non di fama mondiale, facendoli dialogare con artisti locali. Anche quest'anno la direzione artistica regalerà ai cittadini un cartellone di livello; a questo si aggiunge la nostra soddisfazione per aver individuato, da nord a sud, tre location particolarmente significative".
Il Festival Metropolitano Bari in Jazz è a cura dell'associazione culturale Abusuan.
