(AGENPARL) - Roma, 28 Agosto 2026 - L'ORGOGLIO SPORTIVO SETTEMPEDANO BRILLA NEL MONDO: LA CITTÀ' DI SAN
SEVERINO MARCHE CELEBRA LE "STELLE" GIOVANNI EMEJURU E FILIPPO PAVONI
C'è un filo rosso che lega i grandi palcoscenici dello sport
Severino Marche. In questi giorni la comunità settempedana esulta e
celebra con immenso orgoglio le straordinarie imprese di due talenti
assoluti: il gigante del basket Giovanni Emejuru e il campione del nuoto
pinnato Filippo Pavoni.
Due storie diverse che risultano però accomunate da un'identica matrice
e da radici profonde ben piantate nel territorio settempedano, capaci di
far battere all'unisono il cuore dell'Amministrazione comunale e
dell'intera cittadinanza.
Nato a San Severino Marche il 21 dicembre 2002, Giovanni Emejuru ha
trascorso in città i primi anni fondamentali della sua vita, prima di
intraprendere un viaggio internazionale che lo ha visto crescere in
Inghilterra e poi affermarsi nell'Ncaa statunitense tra le fila di
prestigiosi college come il Sam Houston State, Siena Saints, George
Mason e infine gli East Carolina Pirates.
Protagonista di una scalata travolgente, il pivot classe 2002 – recente
e freschissimo esordiente con la maglia della Nazionale A azzurra
guidata da Luca Banchi – ha catturato l'attenzione di tutto il movimento
cestistico mondiale. Dopo aver tentato la carta Nba con la chiamata
estiva dei Denver Nuggets per la Summer League, Emejuru è stato
ingaggiato con un ambizioso contratto della Roma SPQR. In una recente
intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il centro azzurro ha
ripercorso con lucidità la sua crescita, ricordando la propria storia e
il percorso che lo ha portato ad affrontare i più grandi campioni della
pallacanestro globale, senza mai dimenticare la città natia delle Marche
in cui è venuto alla luce e ha mosso i primi passi.
Lui a San Severino Marche c'è nato da genitori nigeriani, così come
altre tre sorelle mentre la più grande, la quarta, è nata a Roma, e ci
ha vissuto da quando aveva 5 anni e fino a 11 anni.
Accanto all'impresa di Emejuru, la città festeggia l'incredibile trionfo
di Filippo Pavoni. Il giovane atleta, che pur vivendo da sempre nella
vicina Matelica porta nel sangue il più autentico Dna settempedano
grazie alle sue origini materne – legato alla mamma Cristina Miconi e
alla nonna Daniela Bordo, famiglie storiche e apprezzatissime di San
Severino Marche –, si è laureato campione ai XX Giochi del Mediterraneo
2026.
Pavoni ha conquistato una straordinaria medaglia d'oro nei 100 metri
bipinne di nuoto pinnato, fermando il cronometro sul suo nuovo record
personale e regalando all'Italia e al territorio maceratese una gioia
indimenticabile.
"Accogliamo questi successi con profonda emozione, immenso orgoglio e
una gioia incontenibile – sottolineail sindaco, Rosa Piermattei –.
Sapere che un giovane come Giovanni Emejuru stia scalando le vette della
pallacanestro mondiale arrivando a vestire l'azzurro della Nazionale, e
vedere contemporaneamente Filippo Pavoni salire sul gradino più alto dei
Giochi del Mediterraneo ci riempie ovviamente di orgoglio, del puro
orgoglio della comunità settempedana per quelli che considera suoi figli".

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