(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - "Mentre noi cerchiamo modi sicuri per consentire a chi vive il caporalato di denunciare i propri datori di lavoro, questi ultimi vengono difesi dal Governo Meloni che intende invece alleggerirne le responsabilità in cambio di una sanzione economica. Sembra quasi che si vogliano costruire nuovi scudi proprio riducendo il peso delle responsabilità sui temi della sicurezza sul lavoro. Sarebbe un segnale difficile da comprendere, soprattutto mentre ogni giorno continuiamo a contare feriti e morti sul lavoro".
"Consentire alle aziende di pagare una sanzione prima del processo per estinguere il reato va contro tutto quello che abbiamo cercato di fare in questi anni per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro – prosegue la deputata dem –. Un conto è premiare chi adotta processi virtuosi, un altro è dare l'impressione che la sicurezza sul lavoro non sia un diritto di chi lavora e un dovere dei datori di lavoro, ma un'incombenza burocratica a cui si può rimediare pagando. Se questa sarà davvero la strada scelta dal Governo, dopo interventi che finora hanno inciso più sulla forma che sulla sostanza, faremo una dura opposizione".
"Questa riforma non è dalla parte di chi produce e crea occupazione, ma rischia di favorire chi negli appalti e subappalti, dove si concentrano i problemi principali e il maggior numero di infortuni, cerca scorciatoie invece di rispettare le regole", conclude Gribaudo.
Roma, 5 agosto 2026