(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - *ALTOPASCIO: PEF 2026 IN CALO DI OLTRE 200 MILA EURO RISPETTO AL 2024
(PRE-TARIP). PIÙ SERVIZI, TARIFFE ANCORA IN DIMINUZIONE*
*D'Ambrosio, Toci e Minicozzi: "La TARIP conferma la sua efficacia:
cittadini e imprese virtuose vengono premiati e il Comune investe ancora di
più nella qualità dei servizi"*
*Altopascio, 4 agosto 2026 – *Meno rifiuto indifferenziato, miglioramento
netto della raccolta differenziata (un balzo in avanti di 10 punti) e
contenimento dei costi: questi i risultati del percorso intrapreso ad
Altopascio con l'introduzione e la messa a regime della tariffazione
puntuale. Il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026 registra infatti una
riduzione di o*ltre 200 mila euro rispetto al 2024*, un risultato ottenuto
in un contesto economico complesso, caratterizzato dall'aumento dei costi
dei carburanti e dagli adeguamenti contrattuali del personale. Un risultato
ancora più importante perché raggiunto senza ridurre i servizi, ma anzi
potenziandoli. Dal 2026 il servizio di igiene urbana potrà contare su *un
operatore a tempo pieno in più dedicato allo spazzamento*, *un addetto
aggiuntivo al Centro di Raccolta* e sull'introduzione della* pulizia delle
strade tutte le domeniche*, rafforzando così il decoro urbano e la qualità
del servizio offerto ai cittadini. Rispetto al 2025, *le utenze domestiche
registrano una riduzione media del 4,5 per cento*, mentre per le *utenze
non domestiche il calo medio è di circa il 2 per cento*. Se il confronto
viene esteso al periodo precedente all'introduzione della TARIP, ovvero il
2024, la diminuzione è ancora più evidente: circa il 13% per le utenze
domestiche e il 15% per quelle non domestiche, con riduzioni a doppia cifra
che confermano gli effetti positivi del nuovo sistema.
"A questi numeri – spiega l'assessore all'ambiente, Daniel Toci –
aggiungiamo quelli della raccolta differenziata con un balzo in avanti di
oltre 10 punti in un solo anno e la conferma di essere scesi sotto la
soglia psicologica di 100 Kg/annuo di rifiuto indifferenziato per abitante.
La stragrande maggioranza delle famiglie è riuscita a rimanere entro il
numero di svuotamenti previsto dalla tariffa, beneficiando così dei
vantaggi del nuovo sistema, con bollette più basse se non vengono superati
gli svuotamenti previsti per ogni nucleo. Esistono ancora alcune realtà che
necessitano di un ulteriore periodo di assestamento, ma il trend è ormai
chiaro e dimostra che la TARIP premia concretamente i comportamenti
virtuosi". "La strada intrapresa è quella giusta – aggiunge l'assessore ai
tributi Alessio Minicozzi -. Riduciamo il Piano Economico Finanziario,
aumentiamo i servizi e continuiamo a diminuire le tariffe. È un risultato
che premia l'impegno dei cittadini e delle attività economiche che hanno
modificato le proprie abitudini nella gestione dei rifiuti." "Il dato forse
più significativo – conclude il sindaco Sara D'Ambrosio – è che siamo
riusciti a ridurre le tariffe in un periodo in cui tutto costa di più. I
costi dei carburanti, quelli del personale e quelli di gestione continuano
ad aumentare, ma questo non ci ha impedito di fare una scelta precisa:
investire ancora di più nella qualità dei servizi. Mentre altrove l'aumento
dei costi si traduce spesso in bollette più pesanti o in servizi ridotti,
ad Altopascio accade il contrario. È il frutto di una gestione attenta
delle risorse e di una programmazione che guarda alla sostenibilità
economica e ambientale, premiando chi ogni giorno contribuisce a produrre
meno rifiuto indifferenziato".
