(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - "Questo provvedimento rappresenta uno strumento utile ed efficace per affrontare il sovraffollamento carcerario e, soprattutto, per offrire un percorso di recupero a migliaia di detenuti tossicodipendenti e alcoldipendenti. Il carcere, da solo, non cura la dipendenza: troppo spesso isola, aggrava la sofferenza e alimenta la recidiva." Lo afferma Pietro Pittalis, deputato di Forza Italia, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sul disegno di legge in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti.
"Il nostro voto nasce dalla cultura del garantismo liberale, che non è mai sinonimo di lassismo ma di piena attuazione dell'articolo 27 della Costituzione, secondo cui la pena deve tendere alla rieducazione del condannato", prosegue Pittalis. "Il nuovo percorso terapeutico alternativo alla detenzione non è un beneficio immotivato, ma uno strumento rigoroso, fondato su controlli stringenti, sulla verifica dello stato di dipendenza e sulla costante vigilanza della magistratura di sorveglianza. Per Forza Italia recupero della persona e certezza della pena devono procedere insieme", sottolinea il deputato. "Chi rispetta il percorso terapeutico ha la possibilità di ricostruire la propria vita, mentre chi viola gli obblighi o tradisce il patto con lo Stato perde immediatamente il beneficio. È questa la sintesi di una giustizia equilibrata, capace di coniugare responsabilità e sicurezza. Forza Italia crede in uno Stato fermo con chi delinque, ma serio con chi vuole davvero redimersi", conclude Pittalis. "Curare una dipendenza non significa essere indulgenti con il reato, ma scegliere la strada che garantisce maggiore sicurezza ai cittadini attraverso il recupero della persona. Per queste ragioni il nostro gruppo voterà convintamente a favore del provvedimento."