(AGENPARL) - Roma, 14 Ottobre 2026 - Il Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha aperto il tavolo per la definizione della Previdenza dedicata per il personale del Comparto sicurezza e difesa, onorando così un importante impegno di Governo. “Con l’incontro di oggi – afferma il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni – si è concretizzato l’inizio di una fase importante per il futuro di oltre 450 mila operatori del settore. La riunione odierna ha dato il via alla costruzione di misure compensative sulle pensioni del personale del Comparto per il quale non è mai stata avviata la previdenza complementare; pertanto, senza interventi adeguati, chi ha servito lo Stato per un’intera vita lavorativa rischia un futuro di precarietà”.
“Dalla Legge di Bilancio del 2022 – precisa Paoloni – sono disponibili alcuni fondi, i quali, tuttavia, non sono ancora sufficienti per armonizzare le future pensioni del personale del Comparto e garantire un’esistenza libera e dignitosa. Finalmente sono iniziati i lavori per costruire il futuro di fedeli servitori dello Stato. Resta comunque necessario un ulteriore sforzo da parte dell’Esecutivo, al fine di riconoscere nella Legge di Bilancio stanziamenti idonei per realizzare un concreto percorso previdenziale compensativo della mai avviata previdenza complementare”.