(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - degradante, urgenti indulto e liberazione anticipata speciale".
"È proseguita oggi al carcere di Sollicciano la mobilitazione nazionale di
Radicali Italiani Dove finisce lo Stato. Nonostante il recente sequestro
disposto dall'autorità giudiziaria, Sollicciano continua a rappresentare un
istituto penitenziario che opera al di fuori dello Stato di diritto",
dichiarano Bianca Piscolla e Matteo Giusti della direzione nazionale di
Radicali Italiani, Francesco Merlo, coordinatore di Più Europa di Firenze e
Federico Valente Bagattini, referente di Ora! Firenze. "Abbiamo riscontrato
condizioni strutturali gravissime e un sovraffollamento ormai fuori
controllo: mediamente intorno al 160%, ma nel reparto transito si
arriverebbe addirittura al 240%. Abbiamo incontrato – proseguono – ragazzi
di appena diciotto anni e persone gravemente malate, tra cui un detenuto
ultrasessantenne con due infarti alle spalle e un pacemaker, che continua a
rimanere recluso nonostante le sue condizioni di salute. Il disagio
psichico è evidente, così come i frequenti episodi di autolesionismo. Si
documenta, inoltre, gravi condizioni igienico-sanitarie della struttura,
fino alle cimici nei letti dei reclusi. Sollicciano, nelle condizioni
attuali, non è in grado di ospitare esseri umani. È disumana per chi vi è
detenuto, ma anche per chi ogni giorno vi lavora. Sono necessari ed urgenti
indulto e liberazione anticipata speciale", concludono.
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*Riccardo Morgante*
