(AGENPARL) - Roma, 9 Ottobre 2026 - Una nota del gruppo consiliare regionale di Fratelli d'Italia.
"Non si può votare una legge riscritta con un maxi emendamento dalla maggioranza e presentato solo questa mattina, senza aver avuto il tempo di approfondirlo. Ecco perché – a nome di tutto il centrodestra – ci siamo astenuti e abbiamo chiesto di rinviare il nostro voto sul disegno di legge per definire le aree idonee dove insediare nuovi impianti energetici da fonti rinnovabili. Non per ostruzionismo o per il gusto di rinviare, ma come atto di responsabilità istituzionale di fronte ad un testo che riscrive integralmente la legge. Una legge importantissima, alla quale abbiamo dedicato anni di battaglie per ribadire il nostro no all'assalto delle rinnovabili selvagge.
Gli uffici regionali ci hanno garantito che sono stati recepiti tutti i nostri emendamenti, e questa la consideriamo una vittoria, perché la nostra insistenza martellante ha portato la Giunta a rivedere il testo nella direzione che abbiamo indicato con forza: la nostra bellezza non è in vendita. Un esempio su tutti: la tutela per le aree colpite da Xylella, recepita nel nuovo ddl. Aver sancito che le aree agricole oggetto di espianto di ulivi per l'emergenza fitosanitaria non diventino terra di conquista per il fotovoltaico è una vittoria di civiltà e di rispetto per la rigenerazione del nostro paesaggio.
Questo è un tema cruciale per lo sviluppo della nostra regione, tenendo fermo il principio che lo sviluppo delle rinnovabili dev'essere governato in modo compatibile con la tutela del paesaggio e dell'ambiente, partendo dal presupposto che abbiamo già sacrificato troppo sull'altare delle energie cosiddette pulite. Abbiamo già dato troppo. Ci troviamo davanti a un'operazione complessa che introduce parametri e meccanismi del tutto nuovi e impattanti: dalla gestione delle percentuali della superficie agricola utilizzata (SAU) alla riscrittura dei criteri sulle aree agricole, fino al riassetto dei termini procedurali e delle fideiussioni. Proprio perché condividiamo la necessità di arrivare a una norma che sia solida, efficace e realmente protettiva per la Puglia, riteniamo che un testo così profondamente modificato meriti un approfondimento serio, rigoroso e non affrettato. E la maggioranza e il governo regionale ci hanno dato ragione, aggiornando la discussione ad una prossima audizione congiunta nelle Commissioni Ambiente e Sviluppo economico, che verrà convocata entro pochi giorni. Questo tempo ci permetterà di formalizzare emendamenti puntuali che potranno essere valutati e approfonditi.
Dall'analisi preliminare che abbiamo condotto come gruppo di Fratelli d'Italia sul nuovo testo, emergono diversi aspetti tecnici che richiedono ancora correzioni e affinamenti stabili. Chiedere qualche giorno in più non significa frenare i lavori, ma esercitare il mandato che i cittadini ci hanno affidato". /comunicato