(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - "Ci preme ricordare al gruppo di Fdi che l'assessora e la cittadina Silvia Miglietta non deve essere redarguita da nessuno – non è abitudine del nostro schieramento politico – perché la libertà di pensiero e di espressione in questo paese è ancora un diritto costituzionale.
Che, peraltro, permette anche a un ministro della Repubblica di indossare la maglietta "Grazia subito" per Mario Roggero in barba a ogni opportunità istituzionale legata alle prerogative esclusive del Presidente della Repubblica di concedere o meno l'azzeramento della pena a un condannato.
Prossima condivide e appoggia il gesto simbolico fatto dall'assessora perché è un segnale di rispetto e attenzione verso la morte di una persona per strada. Gesto – lo specifichiamo – avvenuto nella mattinata di lunedì e che precede di diverse ore la manifestazione di Bologna, mentre la nota del partito della premier confonde artatamente le due cose.
I rappresentanti istituzionali di questa Regione hanno tutte e tutti il massimo rispetto per il lavoro delle forze dell'ordine ma questo non significa esimersi dal chiedere verità e chiarezza sulla morte di una persona fragile come era Abderraim Fakir.
