(AGENPARL) - Roma, 10 Luglio 2026 - Roma, 10 lug. – "La condanna di Raffaele Meola restituisce giustizia a una donna che ha dovuto affrontare non solo la violenza subita, ma anche anni di processo, di delegittimazione e di colpevolizzazione. Per Barbara D'Astolto arriva finalmente la luce dopo anni di sofferenza e dopo aver dovuto combattere non solo contro il suo aggressore, ma anche contro una narrazione che pretendeva di misurare una violenza in base ai secondi impiegati per reagire. Una logica inaccettabile, fortunatamente smentita oggi dalla Corte d'Appello di Milano, con una sentenza che conferma un principio tanto semplice quanto troppo spesso disatteso: il tempo della reazione non misura il consenso. Nessuna donna può essere giudicata in base a come reagisce a uno shock, né si può pretendere che, davanti a una violenza, esista una risposta 'giusta' o 'sufficientemente tempestiva'. Bene dunque che sia arrivata questa condanna, altrimenti si sarebbe creato un pericoloso precedente giuridico che avrebbe lasciato impunito chi la violenza la commette. Il consenso non si può dedurre dal silenzio, dalla paura o dal tempo di una reazione e chi subisce una violenza non può trovarsi costretta a dimostrare di essersi difesa abbastanza per essere creduta. Abbiamo denunciato fin dall'inizio la pericolosità di pronunce che alimentano stereotipi e pregiudizi incompatibili con una giustizia davvero attenta alla violenza di genere. Continueremo a batterci perché stereotipi e pregiudizi escano definitivamente dalle aule di giustizia, e perché si continui a investire nella formazione di tutti gli operatori della giustizia e nel pieno recepimento della Convenzione di Istanbul. Nessuna donna deve più sentirsi sotto processo per il proprio comportamento anziché vedere giudicato quello del suo aggressore".
Lo scrivono in una nota le parlamentari M5S in commissione bicamerale di inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere Stefania Ascari, Anna Bilotti, Alessandra Maiorino e Daniela Morfino, e la deputata M5S Valentina Barzotti.