(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Ogni fatto di cronaca ci colpisce, ci indigna e ci spinge a chiedere più sicurezza. Ma se la politica si limita a rincorrere le emergenze senza interrogarsi sulle loro cause arriverà sempre un passo dopo. Noi vogliamo provare a fare il contrario: conoscere il disagio prima che diventi violenza".
Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Stefano Minerva, intervenendo oggi nella seduta congiunta della III e della VI Commissione consiliare dedicata al tema della sicurezza in città e degli atti di violenza commessi da minori.
Alla seduta hanno preso parte gli assessori regionali competenti, il Garante dei diritti del minore, l'Ufficio scolastico regionale, gli Ordini professionali, le Università pugliesi, i Tribunali per i minorenni, le Procure, il mondo della scuola, dei servizi sociali e delle professioni educative. Su richiesta dello stesso Minerva, inoltre, sono stati inoltre coinvolti anche ANCI Puglia e gli Ambiti Territoriali Sociali nella convinzione che il contrasto al disagio giovanile debba partire proprio dai territori e dalle comunità che ogni giorno intercettano le fragilità dei ragazzi.
"Il disagio giovanile – prosegue – non può essere raccontato attraverso singoli episodi di cronaca. L'omicidio di Bakari Sako a Taranto, l'aggressione al rider di Corato che hanno colpito la nostra regione ci impongono una riflessione più profonda. Dietro la violenza ci sono spesso solitudini, fragilità familiari, povertà educative, dispersione scolastica, disagio psicologico, periferie prive di opportunità e ragazzi che finiscono per costruire relazioni soltanto dietro lo schermo di uno smartphone. Se vogliamo intervenire davvero dobbiamo partire da qui".
