(AGENPARL) - Roma, 16 Ottobre 2026 - riconoscimento al valore dei nostri produttori e all'identità della puglia"*
Dichiarazione dell'assessore regionale all'Agricoltura e sviluppo
rurale, *Francesco
Paolicelli*.
"Il riconoscimento europeo del Capocollo di Martina Franca come Indicazione
geografica protetta è una bellissima notizia per la Puglia e per tutto il
nostro sistema agroalimentare. Voglio ringraziare il Consorzio di tutela, i
produttori e tutti coloro che hanno lavorato con determinazione per
raggiungere questo risultato, difendendo una tradizione di grande valore e
contribuendo a far conoscere e apprezzare questa specialità ben oltre i
confini regionali.
Il Capocollo di Martina Franca è molto più di un prodotto gastronomico:
racconta la storia, i saperi artigianali e la cultura di un territorio, con
caratteristiche che lo rendono unico e riconoscibile anche sui mercati
internazionali. Questo traguardo premia l'impegno di chi ha saputo
custodire una tradizione e trasformarla in un'opportunità di crescita per
le imprese e per l'economia locale.
Con il Capocollo di Martina Franca si arricchisce anche il patrimonio di
eccellenze che la Regione intende sostenere attraverso il Tavolo permanente
del partenariato territoriale delle comunità dell'agroalimentare, della
cultura del cibo e del suo territorio, coordinato dal professor Gerardo
Centoducati. È uno strumento pensato per rafforzare il dialogo con i
Consorzi di tutela e accompagnare in modo condiviso le strategie di
valorizzazione e promozione delle nostre produzioni di qualità. Il nuovo
riconoscimento europeo rappresenta un'ulteriore opportunità per mettere in
rete competenze ed esperienze e dare ancora più visibilità a una delle
specialità più rappresentative della nostra terra.
Le IGP agroalimentari pugliesi salgono così a 11. Un patrimonio che
conferma quanto la qualità delle nostre produzioni sia una leva strategica
per la competitività delle imprese, lo sviluppo dei territori e la
promozione della Puglia nel mondo. Come Regione continueremo a sostenere i
produttori e le filiere che investono nell'identità, nella qualità e nella
riconoscibilità delle nostre eccellenze".