(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - «Con questa riprogrammazione del Fondo sviluppo e coesione – afferma il presidente Schifani – continuiamo a investire in opere strategiche per la crescita della Sicilia. Porti più sicuri ed efficienti e collegamenti stradali moderni significano maggiori opportunità per i territori, sostegno alle attività produttive e servizi più efficienti per cittadini e imprese. Il nostro governo prosegue con determinazione nell'utilizzo delle risorse disponibili, trasformandole in cantieri e infrastrutture capaci di rafforzare la competitività dell'Isola e di ridurre i divari territoriali».
All'interno della riprogrammazione dei fondi Fsc rientrano anche due interventi di competenza del dipartimento Acqua e rifiuti dell'assessorato regionale dell'Energia: il miglioramento sismico e l'efficientamento energetico della diga Paceco (1,4 milioni) e la manutenzione straordinaria dei dispositivi idraulici di ponte Barca, a Paternò, in provincia di Catania (2,4 milioni).
Su proposta della Soprintendenza di Ragusa, infine, il governo regionale ha proposto lo stanziamento di 6,6 milioni di euro per il restauro e la rifunzionalizzazione dell'ex Stabilimento Manifattura Tabacchi di Comiso, un'immobile che è considerato tra gli esempi più significativi di architettura produttiva dei primi anni del Novecento presenti in Sicilia.
La rimodulazione sarà operativa dopo il parere positivo del Comitato tecnico di indirizzo e valutazione (Cotiv).
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