(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - *Rottamazione bollo auto, assessore Leo: "Puglia prima Regione ad aderire
alla rottamazione per gli ultimi vent'anni. Occasione per i cittadini e per
la Regione di incassare crediti antichi"*
"Siamo la prima Regione d'Italia ad aderire alla rottamazione della tassa
automobilistica, il Consiglio Regionale oggi si è impegnato all'unanimità a
cancellare sanzioni e interessi per mancato pagamento a tutti quei pugliesi
che non sono stati nelle condizioni di pagare il bollo auto negli ultimi
vent'anni, tra il 2000 e il 2023" dichiara l'assessore al Bilancio e
personale della Regione Puglia, *Sebastiano Leo.*
"La legge di Bilancio nazionale, nella sua originaria formulazione- spiega
l'assessore – poneva una serie di complessità di carattere operativo e di
gestione della riscossione perché a differenza dei tributi erariali, per i
quali lo Stato ha previsto procedure automatizzate, la definizione delle
entrate regionali non prevedeva un obbligo di collaborazione automatica con
l'Agenzia delle Entrate – Riscossione. Ciò avrebbe comportato, per la
Regione Puglia e per tutte le altre regioni, l'onere di gestire
direttamente un'imponente mole di attività straordinarie: dalla
predisposizione della modulistica al supporto tecnico ai contribuenti, fino
alla complessa integrazione dei sistemi informatici. Tale aggravio
amministrativo avrebbe richiesto un potenziamento di organico e tecnologie
digitali non immediatamente disponibili. Motivo per cui nessuna regione,
pur individuando nella norma un'opportunità, aveva dato seguito alla
stessa. In questi mesi abbiamo quindi lavorato in sede di Coordinamento
Tecnico Affari Finanziari, dando vita ad un fitto confronto tra le regioni
e il Governo che ha portato ad un nuovo decreto legge n. 38 del 27 marzo
pubblicazione la relativa legge di conversione".
Tale provvedimento ridetermina radicalmente le facoltà concesse alle
Regioni e agli Enti locali in materia di definizione agevolata dei propri
carichi affidati all'Agenzia delle Entrate – Riscossione, estendendone
l'applicabilità ai debiti, tributari e non tributari, iscritti nei ruoli
degli enti territoriali affidati all'Agente della Riscossione dal 1 gennaio
2000 al 31 dicembre 2023. L'introduzione di questa norma statale di
coordinamento supera integralmente le riserve e le criticità
tecnico-operative finora espresse, risolvendo così i problemi di
inattuabilità precedentemente segnalati.
"Pertanto oggi la Regione Puglia" conclude l'assessore *Leo* "ha deciso di
aderire e di concedere questa opportunità a tutti i pugliesi. Il
provvedimento passerà velocemente all'esame della commissione per tornare
in Consiglio per la definitiva approvazione entro il 30 giugno, così da
rendere effettiva questa opportunità per i cittadini di sanare i debiti
pregressi (dal 2000 al 2023) attraverso un piano di ammortamento
eccezionalmente dilazionato. Questo permetterà alla nostra Regione di
riscuotere potenzialmente crediti incagliati da oltre vent'anni, aiutando i
pugliesi a mettersi in regola. Voglio ringraziare tutti i consiglieri
regionali a cominciare dalle opposizioni per la collaborazione che ha
portato a questo risultato utile ai cittadini".
