(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - Una fonte militare iraniana ha sollevato un polverone diplomatico, attribuendo al “regime sionista” di Israele il recente attacco di droni che ha colpito la regione di Al Dhafra, negli Emirati Arabi Uniti. L’episodio, avvenuto lo scorso 17 maggio, ha visto il coinvolgimento diretto di un drone che ha impattato contro un generatore di energia esterno al perimetro della centrale nucleare di Barakah.
Le accuse di Teheran
Secondo quanto riferito dall’agenzia Tasnim, l’attacco non sarebbe opera di attori regionali, ma una manovra israeliana orchestrata per destabilizzare gli equilibri del Golfo. La fonte militare ha dichiarato che Israele starebbe tentando di spingere Abu Dhabi verso un impegno bellico più aggressivo in funzione anti-iraniana, avvertendo che l’amicizia con il governo di Tel Aviv sta portando agli Emirati un peggioramento della sicurezza e della reputazione internazionale.
La reazione degli Emirati
Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha confermato l’intercettazione di tre droni provenienti dai confini occidentali, distruggendone due prima dell’impatto. A differenza di recenti crisi, questa volta Abu Dhabi non ha puntato il dito contro l’Iran, preferendo mantenere un profilo cauto. L’assenza di accuse dirette verso Teheran potrebbe indicare una volontà di non alimentare un’escalation che proprio l’intelligence iraniana, invece, sembra voler cavalcare mediaticamente.
La posta in gioco: la stabilità di un nodo strategico
L’Iran, per voce della sua fonte militare, ha ribadito di non avere ostilità verso i vicini, esortando gli stati regionali a garantire la sicurezza delle rotte e delle infrastrutture strategiche. Tuttavia, l’accusa lanciata a Israele di aver orchestrato “azioni dannose” sul suolo emiratino rischia di aprire un nuovo capitolo nello scontro tra l’asse della resistenza e la rete di alleanze che Israele sta costruendo nell’area MENA.
Una crisi tra diplomazia e deterrenza
L’episodio alla centrale di Barakah solleva interrogativi cruciali: quanto è infiltrato il territorio emiratino dal conflitto ombra tra Israele e Iran? La fonte iraniana ha concluso con un avvertimento netto: Abu Dhabi dovrebbe riconsiderare le proprie alleanze, poiché il legame con Israele non garantisce benefici economici, ma trasforma il paese in un campo di battaglia per terze parti.
