(AGENPARL) - Roma, 8 Maggio 2026 - Il portavoce del Comando Centrale Khatam al-Anbia ha dichiarato che le forze statunitensi hanno violato il cessate il fuoco nella notte di giovedì, prendendo di mira due petroliere iraniane. Secondo la ricostruzione di Teheran, la prima unità è stata colpita mentre navigava nelle acque costiere di Jask, mentre la seconda è stata intercettata al largo del porto di Fujairah (EAU).
Il comando iraniano riferisce inoltre di attacchi aerei condotti su aree civili lungo le coste di Bandar Khamir, Sirik e sull’isola di Qeshm, sostenendo che tali operazioni avrebbero beneficiato della cooperazione di alcuni Paesi della regione.
In risposta a queste azioni, le forze armate della Repubblica Islamica hanno confermato di aver lanciato attacchi di ritorsione contro unità navali militari statunitensi a est dello Stretto di Hormuz e a sud del porto di Chabahar. Il portavoce ha concluso affermando che l’Iran risponderà a ogni aggressione “senza alcuna esitazione”.
