(AGENPARL) - Roma, 10 Maggio 2026 - Donald Trump alza la tensione e accentra su di sé l’intera partita diplomatica. In una dichiarazione rilasciata ad Axios, il Presidente ha bocciato senza appello l’ultima missiva di Teheran, definendola “inappropriata” e chiarendo che la gestione della crisi iraniana è una questione esclusivamente personale.
I punti chiave della rottura:
• La lettera della discordia: Trump ha respinto il testo inviato dall’Iran (tramite i mediatori pakistani a Islamabad) senza scendere in dettagli tecnici, ma contestandone il tono e l’approccio. “Non mi piace la loro lettera”, ha tagliato corto.
• Alt ai partner: Nonostante una telefonata definita “molto cordiale” con il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, Trump ha messo i paletti: “Questa è la mia situazione, non di tutti gli altri”. Un messaggio chiaro a Israele e ai mediatori regionali: la strategia finale spetta solo alla Casa Bianca.
• Uomo solo al comando: Con questa mossa, Trump rivendica la titolarità assoluta della trattativa, escludendo interferenze esterne proprio mentre il rischio di un’escalation militare si fa più concreto.