(AGENPARL) - Roma, 10 Maggio 2026 - La tregua interinale nel Golfo vacilla sotto il peso del “no” di Donald Trump. Pochi minuti dopo la consegna della risposta iraniana ai mediatori del Qatar e del Pakistan, il Presidente USA ha gelato le speranze di un accordo rapido con un messaggio durissimo su Truth Social: “Ho appena letto la risposta dei cosiddetti rappresentanti dell’Iran. Non mi piace. È TOTALMENTE INACCETTABILE”.
I punti di rottura:
• La linea dura di Trump: Nonostante l’Iran abbia permesso il passaggio simbolico di due navi nello Stretto di Hormuz per “costruire fiducia”, Trump ritiene l’offerta di Teheran insufficiente.
• Il nodo ONU: Il rifiuto americano sembra colpire direttamente la pretesa iraniana (anticipata da Agenparl) di vincolare ogni intesa alle garanzie scritte di Cina e Russia sotto l’ombrello del Consiglio di Sicurezza ONU.
• Verso il vertice di Pechino: Con la porta del dialogo che si socchiude violentemente a Doha, cresce la pressione sul vertice Trump-Xi Jinping di mercoledì 13 maggio. Senza un’intesa a Doha, il Presidente USA volerà in Cina in una posizione di estrema tensione militare ed energetica.