(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 25 February 2026 (ACON) Trieste, 25 feb – “La Regione Friuli Venezia Giulia ha
stanziato oltre 70mila euro per promuovere il territorio
attraverso il videogioco Fortnite, una piattaforma che molti
esperti indicano tra quelle online con il maggior rischio di
generare dipendenza. Eppure, per l’assessore Bini non ci sarebbe
nulla di anomalo: ci? che conta ? attrarre turisti. Di questo
passo, perch? non pensare a promuovere la Regione anche sui
pacchetti di sigarette o sulle macchinette per il gioco
d’azzardo?” ? la provocazione lanciata in una nota dal capogruppo
del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg in Consiglio regionale,
Massimo Moretuzzo, a seguito della risposta ricevua ad una sua
specifica interrogazione.
“L’obiettivo – spiega Moretuzzo – era chiarire quali valutazioni
strategiche, culturali, comunicative ed economiche abbiano
portato la Regione a scegliere Fortnite, noto videogame dai
contenuti violenti, come piattaforma di promozione territoriale e
come questa scelta si concili con la nuova iniziativa di game
tourism annunciata dal presidente”.
“La Regione – dettaglia il consigliuere – ha affidato un incarico
per promuovere il marchio Fvg tramite Fortnite, prevedendo la
creazione di una mappa personalizzata ispirata al territorio, una
skin dedicata, un torneo online tra settembre e ottobre 2025 con
finale alla Milan Games Week di novembre, un corner 3×2 con
visore Vr per l’esplorazione virtuale del Friuli Venezia Giulia,
oltre ad attivit? di branding, contenuti social e coinvolgimento
di talent. L’iniziativa viene presentata come un’azione
innovativa rivolta a un pubblico giovane e internazionale, ma
Fortnite si basa su dinamiche di combattimento, seppur
stilizzate, che sollevano criticit? legate alla violenza
percepita e, di conseguenza, all’opportunit? di associare un ente
pubblico a tali contenuti. Criticit? che, a giudicare
dall’intervento in aula, per l’assessore Bini sembrano
irrilevanti”.
“Secondo i dati della Commissione parlamentare per l’infanzia e
l’adolescenza, in Italia circa 480mila adolescenti sono a rischio
di sviluppare disturbi legati all’uso dei videogiochi online.
Possiamo davvero ignorare questo problema pur di ottenere un
ritorno promozionale? ? evidente che non possiamo sottovalutare
le criticit? legate alla violenza percepita nel gioco e la
necessit? di garantire coerenza tra immagine istituzionale e
strumenti utilizzati. Coerenza che la Giunta Fedriga – sostiene
Moretuzzo – dimostra di non avere: lo stesso Programma triennale
del Fondo dipendenze 2025-27 del Friuli Venezia Giulia, per il
quale l’assessore Riccardi ha stanziato risorse significative,
cita esplicitamente il problema dei disturbi legati alla
dipendenza da videogiochi online”.
ACON/COM/rcm
251446 FEB 26
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