(AGENPARL) - Roma, 1 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Sun 01 February 2026 Caro energia per pmi Sud: Alfredo Cestari, favorire l’installazione di
nuova capacità rinnovabile e sostenere la competitività delle società
energivore
“Sul caro-energia per le piccole e medie imprese, specie al Sud, i nuovi
allarmi lanciati oggi da Confindustria e Confcommercio hanno, innanzitutto,
il merito di riaccendere l’attenzione sul problema che oggi è centrale per
le nostre imprese. Ma come ci ricorda il *Centro Studi Tagliacarne,* per
supportare la propria transizione ecologica, tre imprese del Mezzogiorno su
quattro puntano a ridurre le fonti fossili e ad adottare energie
rinnovabili (contro il 66,6% del resto d’Italia). E’ cogliendo questo
potenziale da valorizzare e far crescere che possiamo e dobbiamo fare di
più”. Così il ceo e presidente del Gruppo Cestari che – con base operativa
a Moliterno – si occupa nello specifico di progetti energetici rinnovabili
specie nel Sud. *“La situazione di partenza – aggiunge – è nota: il caro
bolletta butta giù i margini in più di 6 medie imprese del Sud su 10. *A
pesare sul clima di incertezza sono anche gli alti costi dell’energia.
Oltre il 60% delle imprese del Mezzogiorno segnala di avere subìto un
aumento della bolletta energetica (contro poco più del 50% delle altre
aree). L’incremento di questi costi ha avuto un impatto significativo sui
margini in più di 6 Mid-Cap del Mezzogiorno su 10 (55,5% nel Centro-Nord).
Per far fronte al rincaro energetico, il 25,5% ha scelto di investire – o
prevede di farlo – nelle fonti rinnovabili, mentre il 22,3% punta
sull’ammodernamento degli impianti esistenti per aumentarne l’efficienza. Alla
luce di questi dati e in vista di un nuovo intervento normativo in materia
di energia, sollecitiamo il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza
energetica, Gilberto Pichetto Fratin, all’adozione di strumenti strutturali
a tutela delle imprese, in particolare delle piccole e medie. Ciò a partire
dalla necessità di rendere permanenti gli interventi sugli oneri di sistema
e di avviare una riforma del mercato elettrico che consenta il
disaccoppiamento del prezzo dell’energia da quello del gas, garantendo alle
PMI prezzi più stabili e sostenibili. E’ necessario inoltre favorire una
maggiore partecipazione delle PMI ai meccanismi di Energy Release,
meccanismo del governo italiano, attuato dal GSE, che anticipa energia a
prezzi calmierati alle imprese energivore per 3 anni. In cambio, le aziende
si impegnano a costruire nuovi impianti rinnovabili (fotovoltaico/eolico) e
restituire l’energia nei successivi 20 anni. Favorire l’installazione di
nuova capacità rinnovabile e sostenere la competitività delle società
energivore, per accompagnare le imprese nel percorso di transizione verso
l’autoproduzione e l’efficienza energetica, resta l’obiettivo principale e
la “mission” del nostro Gruppo”.
Trending
- Germania, arrestato ucraino sospettato di spionaggio russo
- GOVERNO. CALOVINI (FDI): DOPO 4 ANNI ITALIA PROTAGONISTA NEL MONDO CON ORGOGLIO
- CDM, SANTOIANNI (AIC): «BENE IL DECRETO, ORA UN SISTEMA STABILE DI PROTEZIONE PER AGRICOLTURA E PESCA»
- Autotrasporto, revocati i blocchi in Sicilia. Confagricoltura Ragusa ringrazia la Prefettura per l’ascolto e la disponibilità
- AGRICOLTURA, CERRETO (FDI) IN 4 ANNI IL GOVERNO MELONI HA DATO OLTRE 17 MILIARDI PER IL SETTORE
- GOVERNO, ALMICI (FDI): MELONI SEGNA LA SVOLTA IN AGRICOLTURA, INVESTIMENTI RECORD, EXPORT A 74,5 MILIARDI E DIFESA DEL MADE IN ITALY
- Caro carburanti, conferenza NdC sulle misure per l’agricoltura: ci saranno l’assessore Serluca e il segretario nazionale Mastella
- La Commissione europea accoglie con favore gli impegni assunti da Coca-Cola, Nestlé e Danone per modificare le dichiarazioni sul riciclaggio presenti sulle bottiglie di plastica
- Agricoltura: Bergesio (Lega), bene i fondi per carburante, fondamentale il sostegno anche alla logistica agroalimentare
- AGRICOLTURA, BERRINO (FDI): SOSTEGNO PER COSTO CARBURANTE RISPOSTA CONCRETA
