(AGENPARL) - Roma, 11 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Sun 11 January 2026 COPPA DEL MONDO DI SPADA – L’ITALIA MASCHILE CONQUISTA UN ARGENTO
PREZIOSO NELLA GARA A SQUADRE DI FUJAIRAH! IL TEAM FEMMINILE CONCLUDE
ALL’11° POSTO
FUJAIRAH – Brilla d’argento l’Italia della spada maschile nella prova a
squadre che ha chiuso la tappa di Coppa del Mondo a Fujairah. Il
quartetto composto da Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Gianpaolo
Buzzacchino e Simone Mencarelli è stato protagonista di una splendida
prestazione negli Emirati Arabi, valsa un prezioso secondo posto alle
spalle soltanto della Svizzera. Ha invece chiuso in 11^ posizione il
team azzurro femminile (in pedana con Rossella Fiamingo, Sara Kowalczyk,
Lucrezia Paulis e Roberta Marzani).
L’eccellente percorso degli spadisti italiani è cominciato con il
successo nel turno dei sedicesimi sull’India per 45-28 ed è proseguito
con la vittoria negli ottavi su Taipei con il risultato di 45-29. Nei
quarti si è riproposta la sfida infinita contro la Francia, che ha visto
gli azzurri imporsi con il punteggio di 45-38 grazie a un grande assalto
che gli ha consegnato il pass per i “top 4”. In semifinale, contro
l’Olanda, il quartetto del Commissario tecnico Diego Confalonieri –
affiancato in panchina dal maestro Alfredo Rota – ha offerto un’altra
prova di forza, vincendo 34-32 e staccando così il biglietto per la
finale. Nell’ultimo atto, avversaria la Svizzera, l’Italia non è
riuscita a ripetersi, cedendo agli elvetici con il punteggio di 45-24,
ma quei titoli di coda non possono certo intaccare lo splendido argento
firmato da Davide Di Veroli, Gianpaolo Buzzacchino, Simone Mencarelli e
Matteo Galassi (per il più giovane del quartetto è la seconda medaglia
in due giorni dopo la piazza d’onore conquistata ieri nell’individuale).
Tabellone beffardo, invece, per la squadra femminile schierata con
Rossella Fiamingo, Sara Kowalczyk, Lucrezia Paulis e Roberta Marzani. La
corsa delle ragazze del CT Dario Chiadò – con lui in panchina il maestro
Daniele Pantoni – si è interrotta negli ottavi di finale contro la
Germania: 26-25 il verdetto che, per una sola stoccata, ha premiato le
tedesche, brave a rimontare le spadiste italiane e a dirottarle al
tabellone dei piazzamenti.
Qui le azzurre hanno prima battuto il Canada (45-31), poi perso con la
Francia (31-28) e infine superato Israele (45-29) nell’assalto che ha
sancito l’11° posto finale, che chiude un weekend in cui tra le donne
brilla l’argento individuale conquistato ieri da Alberta Santuccio.
Per la spada prossimi appuntamenti fissati nel weekend tra il 5 e l’8
febbraio: tappa maschile a Heidenheim, in Germania, mentre il circuito
femminile prevede la trasferta cinese di Wuxi.
Si chiude dunque con sette medaglie il weekend internazionale della
scherma azzurra (ieri cinque podi individuali, oggi la vittoria del
fioretto femminile a Hong Kong e il secondo posto degli spadisti a
Fujairah).
GRAND PRIX DI SCIABOLA – PIETRO TORRE SFIORA IL PODIO A TUNISI
Pietro Torre sfiora il podio ed è il migliore degli azzurri nel Grand
Prix di sciabola disputato a Tunisi chiudendo al 7° posto nella gara
maschile. Nella prova femminile, invece, 9^ posizione per Michela
Battiston.
Il GP tunisino – tappa d’_élite_ del circuito di Coppa del Mondo, che
prevede solo competizioni individuali a punteggio maggiorato – segna
dunque il ritorno tra i “top 8” di Torre. Reduce dalle qualificazioni di
ieri, il 23enne delle Fiamme Oro ha superato il russo Kostiukov (15-11),
il coreano Oh (15-12) e il padrone di casa Ferjani all’ultima stoccata
(15-14), arrivando a giocarsi il match per la “zona medaglie” contro
l’egiziano Hesham che si è imposto per 15-11 decretando la 7^ posizione
finale per Pietro Torre. Un risultato di tutto rispetto per il campione
del mondo a squadre e che vale punti preziosi per il ranking mondiale.
Ottima prestazione anche per Edoardo Cantini, classificatosi 15°. Il
carabiniere livornese ha superato lo spagnolo Madrigal (15-13) e il
coreano Do (15-9), perdendo il pass per i migliori otto solo contro Park
(15-9), altro portacolori della Corea.
Così gli altri azzurri: 22° Edoardo Reale, 24° Dario Cavaliere, 25°
Matteo Neri, 43° Marco Stigliano e 49° Mattia Rea.
Di sicuro una trasferta non fortunata per il CT degli sciabolatori
Andrea Terenzio che, dopo Luca Curatoli (rimasto a casa per gestire un
problema fisico), ha dovuto rinunciare anche a Michele Gallo, tenuto
precauzionalmente a riposo dopo il riacutizzarsi di un dolore avvertito
nell’allenamento di rifinitura di ieri.
Nella gara femminile, dopo il trionfo del mese scorso a Orleans, ha
chiuso al 9° posto Michela Battiston. La friulana dell’Aeronautica
Militare aveva eliminato la rumena Covaliu (15-10) e la giapponese Ozaki
(15-9), prima di fermarsi sulla soglia delle “top 8” per una sola
stoccata, superata 15-14 dalla spagnola Martin Portugues.
Per quanto riguarda le altre sciabolatrici italiane impegnati oggi nel
tabellone principale del Grand Prix di Tunisi, si sono classificate 22^
Chiara Mormile, 43^ Eloisa Passaro, 54^ Mariella Viale, 56^ Manuela
Spica, 57^ Martina Criscio e 62^ Alessia Di Carlo.
Per la sciabola azzurra – guidata dai Commissari tecnici Andrea Terenzio
per il settore maschile e Andrea Aquili per il femminile – il prossimo
appuntamento è in programma dal 23 al 25 gennaio con la tappa di Coppa
del Mondo di Salt Lake City, negli Stati Uniti d’America.
IL TEAM AZZURRO DI FIORETTO MASCHILE CHIUDE 11° A PARIGI
L’Italia ha chiuso in 11^ posizione la gara a squadre che ha fatto
calare il sipario sulla tappa di Coppa del Mondo di fioretto maschile a
Parigi. Un risultato che lascia inevitabilmente tanti rimpianti al
quartetto composto da Filippo Macchi, Tommaso Marini, Alessio Foconi e
Davide Filippi (schierato al posto di Guillaume Bianchi, a riposo dopo
qualche problema fisico accusato nella prova individuale di ieri in cui
ha conquistato la medaglia di bronzo).
Gli azzurri, infatti, dopo il successo nel turno dei sedicesimi contro
l’Uzbekistan per 45-23, hanno affrontato negli ottavi il team russo con
sigla AIN, cedendo con il punteggio di 45-41 in un assalto come sempre
molto duro e in cui stavolta i fiorettisti italiani hanno pagato il
ritorno degli avversari nelle frazioni decisive.
Dirottata al tabellone dei piazzamenti, l’Italia ha battuto 45-32 la
Polonia, poi ha ceduto 45-41 alla Germania, infine ha superato con il
risultato di 45-31 Taipei, concludendo dunque all’11° posto nella gara
vinta da Hong Kong, che segue alle due vittorie conseguite dagli azzurri
nelle prime due prove a squadre disputate a Palma de Maiorca e Fukuoka.
Per il gruppo del CT Simone Vanni si chiude così la tappa di Coppa del
Mondo di fioretto maschile a Parigi che nella giornata di ieri aveva
regalato due medaglie di bronzo nella competizione individuale firmate
da Guillaume Bianchi e Giulio Lombardi, con Tommaso Marini e Filippo
Macchi ai piedi del podio. Per i fiorettisti azzurri, così come per le
donne della specialità, prossimo appuntamento in casa: il 7 febbraio
(dopo le fasi preliminari fissate il 5 e il 6) è infatti in programma il
Grand Prix di Torino “Trofeo Inalpi”, tappa del circuito d’_élite_ della
scherma mondiale che propone soltanto gare individuali a punteggio
maggiorato. —
_foto liberamente pubblicabili, è gradita la citazione della fonte:
BIZZI/Federscherma_
Dario Cioffi
Addetto Stampa
Federazione Italiana Scherma
Viale Tiziano 74, ROMA
www.federscherma.it [1]
Links:
——
[1] http://www.federscherma.it
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