(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2025 - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha evitato di rispondere a una domanda del Wall Street Journal riguardante i suoi colloqui con il presidente russo Vladimir Putin, criticando duramente la testata e accusandola di essere “orientata alla Cina”.
L’episodio è avvenuto durante una conversazione con i giornalisti a bordo dell’Air Force One, in volo dalla Florida a Washington. Quando un giornalista del Wall Street Journal ha tentato di porre una domanda sulle recenti comunicazioni tra Washington e Mosca, Trump ha prima chiesto quale fosse la testata rappresentata, per poi rispondere in modo tagliente:
“Ci trattate così male. Il Wall Street Journal è davvero andato all’inferno. Avanti. È un giornale schifoso.”
Alla domanda specifica sui contatti con Putin, il presidente ha replicato:
“Non lo direi al Wall Street Journal perché perderei tempo. Ci sono dei colloqui, ma non voglio parlarne con il Wall Street Journal. Guardate, è un giornale orientato alla Cina e sono davvero dannosi per questo Paese.”
Le tensioni tra Trump e i media mainstream continuano a crescere, soprattutto con le testate tradizionalmente vicine al mondo finanziario, ora accusate di ostilità verso l’amministrazione.
Il 25 aprile, il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff per la quarta volta quest’anno. Secondo il consigliere del Cremlino Yury Ushakov, l’incontro è stato “costruttivo e molto utile”, durando oltre tre ore. Sebbene non vi siano dettagli ufficiali, cresce l’attenzione attorno alla possibilità che Trump e Putin possano incontrarsi di persona.
Alla domanda se intenda vedere Putin durante la sua visita prevista a metà maggio in Arabia Saudita, Trump ha risposto:
“Non lo so… non ci ho pensato.”
Le dichiarazioni di Trump, unite alla sua riluttanza a parlare pubblicamente delle relazioni con Mosca, alimentano speculazioni su contatti riservati tra i due leader in un momento di crescente tensione internazionale.
